CLINICA DEGLI ORRORI: BREGA MASSONE CONDANNATO A 15 ANNI E 6 MESI DI CARCERE

Quindici anni e 6 mesi di carcere inflitti a Pier Paolo Brega Massone, l’imputato principale del processo sulla “clinica degli orrori“. Questa la condanna inflitta all’ex primario del reparto della casa di cura Santa Rita. I giudici della quarta sezione penale del Tribunale, che lo hanno condannato per lo scandalo della clinica Santa Rita, hanno inoltre dichiarato Brega Massone interdetto in via perpetua dai pubblici uffici e condannato i suoi due aiutanti, Fabio Pietro Presicci e Marco Pansera, rispettivamente, a 10 anni e 6 anni e nove mesi di carcere. Per Brega Massone, i pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano avevano chiesto 21 anni di reclusione. Il presidente del collegio, Luisa Balzarotti, sta ancora leggendo il lungo provvedimento relativo ai risarcimenti per i tre. I tre medici non sono stati ritenuti responsabili di alcuni casi di interventi ritenuti, dall’accusa, inutili e dannosi. Il nome di Pierpaolo Brega Massone è legato a uno degli scandali più traumatici che ha colpito il mondo della sanità negli ultimi anni. Brega Massone era il chirurgo della clinica Santa Rita di Milano accusato di aver fatto interventi chirurgici non necessari (provocando anche la morte di pazienti) per gonfiare i rimborsi del sistema sanitario nazionale. Ieri, durante il processo in corso a Milano, l’Ordine dei medici, costiituitosi parte civile, ha definito Brega Massone un “lucifero” e ha chiesto un risarcimento  di 3 milioni di euro. La procura aveva chiesto per il chirurgo una condanna a 21 anni di reclusione.