LE PAGELLE DI MILAN-JUVENTUS DI IERI – Alla fine il grande match, Milan-Juventus, l’hanno vinto i bianconeri. Gli uomini di Del Neri hanno giocato un grande calcio, dimostrando di saper fare a meno di Krasic e Chiellini, non due qualunque. Il Milan ha giocato una partita intensa, ma non trovando mai la porta.

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I VOTI

MILAN
ABBIATI 6: Fa tenerezza vederlo andare a raccogliere la palla in fondo alla rete, quando non poteva fare niente. L’unico sufficiente del Milan
BONERA s.v: Parte bene, ma poi è costretto a uscire per una botta ginocchio contro ginocchio con De Ceglie.
ABATE 5: Sostituisce Bonera, e lo fa male. Dalla sua fascia passa chiunque, è lì che la Juve cerca di fare male.
SOKRATIS 4: Un vero disastro, per un centrale che non è centrale. Fa saltare in cielo Quaglia, manco fosse Gigi Riva. E non sta una volta in piedi.
NESTA 5: Sente l’assenza del collega T.Silva, ed è dietro su ogni pallone. Non da mai tranquillità al reparto quando è quello che più di tutti dovrebbe farlo.
ANTONINI 4.5.: L’esterno del Milan è tornato titolare dopo la paura di Napoli, e al cospetto dei bianconeri è un’ombra. Quando il Milan attacca salisse poi una sola volta.
PIRLO 4.5: Il regista del Milan va in confusione e non riesce a fare il solito grande lavoro a centrocampo, è totalmente inghiottito da Melo e Aquilani.
GATTUSO 5: Meno peggio dei compagni di reparto, si da un gran da fare. Ma non vede mai la palla, andando sempre sulle caviglie degli avversari.
BOATENG 5: Sembra che Allegri non abbia trovato ancora un ruolo a questo giocatore, che se ne va vagando per il campo. dovrebbe avere indicazioni più adatte alle grandi potenzialità che dimostra.
SEEDORF 4: Entra per dare velocità e profondità in campo, ma sembra non averlo capito. Lo si vede, anche con il pallone tra i piedi, camminare per il centrocampo rossonero.
PATO 4: 100° partita per lui, che non ne vede una. Un fantasma, il vero grande assente del match di San Siro.
IBRAHIMOVIC’ 4.5: E’ vero coglie un incrocio e fa un goal, contro un Pepe fuori tempo che difensore non è. Troppo poco per chi era sceso in campo convinto di vincere a mani basse.
ROBINHO 5: L’unica cosa che fa è correre tanto, ma spesso a vuoto. La punta rossonera non si dimostra nemmeno una volta pericolosa.

ALLEGRI 4: Perde una partita che non ha saputo preparare. Si inchina a una Juve superiore sotto ogni punto di vista. Ibra non può sempre salvarlo. Tanto lavoro ancora da fare per il tecnico rossonero.

JUVENTUS
STORARI 7: Non ce ne voglia Gigi, ma alzi la mano chi quest’anno ha rimpianto una sola volta Buffon? Il merito un pò sarà anche di Marco.
MOTTA 7: Il terzino sta crescendo in maniera importante e fa niente se il goal del Milan arrivi proprio dalla sua fascia. Di certo i disastri di inizio stagione sono molto lontani.
LEGROTTAGLIE 6.5: Rimpiazza, a freddo, Chiellini e non è mai facile, soprattutto se davanti hai Ibrahimovic’. Chiello tante cose non gliel’avrebbe permesse, tipo tirare dal limite dell’area dopo otto minuti e coglierle l’incrocio dei pali. Le sbavature, che ci siano, in una partita tutto sommato buona.
DE CEGLIE 6.5: Quanto sta diventando importante questo giocatore per la Juve. Si sta trasformando da anatroccolo a cigno, il terzino. Tanto che quando si fa male, tutti si mettono le mani nei capelli.
BONUCCI 7: Senza Chiellini il vero leader di questa difesa, non fa errori di presunzione stavolta. Chiellini-Bonucci, anche in Nazionale, prepariamoci ad anni di centrali titolari inamovibili.
PEPE 7.5: Il simbolo di questa Juve pronta a fare anche quello che non potrebbe. Pepe, un’ala pura, gioca in difesa e lo fa da veterano a San Siro contro il Milan. Che la Juve abbia trovato il nuovo Zambrotta?
MARCHISIO 7: Partita di sacrificio per il giovane bianconero, su ogni pallone stasera. Del Neri lo ha reinventato esterno a protezione del terzino e lui si è adattato. Quanto batte forte poi il cuore quando papà Del Piero esce e ti mette la fascia da capitano?
AQUILANI 8: La Juventus, dopo cinque anni dai tempi di Emerson, ha ritrovato il suo ragionatore di centrocampo. I tifosi lo volevano da tre anni e avevano ragione. Uno dei migliori centrocampisti d’Europa.
MELO 8: Questo è il vero leader della Juve. Si diceva l’anno passato che giocasse solo col cuore ma non con la testa, quest’anno l’ha ritrovata. Si gasa su ogni intervento e trasmette entusiasmo a tutta la squadra. Il nuovo acquisto di quest’anno.
MARTINEZ 7: Peccato che la malasorte degli infortuni lo perseguiti, perchè ieri per la prima volta si è visto il vero Martinez. Sempre reattivo e pronto a saltare l’uomo. Speriamo solo recuperi presto.
SISSOKO 6: Ma che fine ha fatto quel giocatore con gamba e passo che un tempo faceva sognare i bianconeri? Svogliato e stanco perde ogni palla che tocca. E non fa niente se Del Piero segna sul proseguimento dell’azione, a San Siro non è permesso ciccare il pallone a tu per tu col portiere.
DEL PIERO 7: Questo giocatore è incredibile, sparisce dalla partita senza giustificazioni. Per poi riapparire quando, dove e come serve. Realizzando un goal che gli fa superarare Boniperti e che è troppo bello per non alzarsi in piedi e battere le mani.
QUAGLIARELLA  7 Questo giocatore, a volte troppo facilmente criticato, sta facendo una grande stagione. Fa la torre quando non ne ha le caratteristiche fisiche, e nel goal si finge Trezeguet.
AMAURI s.v.: Troppo poco per dargli un voto, ma tiene la palla facendo salire una squadra ed è quello che doveva fare.

DEL NERI 8: Voleva tempo per la sua Juve, e l’ha avuto. La sua Juve, come promesso è andata a Milano per vincere e l’ha fatto. Niente da aggiungere.

Matteo Fantozzi

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