Rifiuti a Napoli: notte tranquilla al presidio di Taverna del Re

NOTTE TRANQUILLA AL PRESIDIO DI TAVERNA DEL RE – E’ trascorsa tranquilla la notte al presidio di Taverna del Re, dove i manifestanti protestano contro la riapertura dello sversatoio decisa dal presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro. All’alba sono entrati circa 26 autocompattatori carichi di immondizia provenienti dalla citta’ di Napoli. Nell’impianto sono gia’ stoccate 6 milioni di tonnellate di spazzatura e secondo quanto deciso da Cesaro vi dovrebbero arrivare altre 10 mila tonnellate di rifiuti ‘tal quale’. Da quattro giorni i manifestanti sono davanti al sito, temendo che la riapertura non sia limitata nel tempo ma soprattutto che l’arrivo di nuovi rifiuti possa causare danni alla salute di quanti abitano nelle vicinanze. La zona ricade nel ”triangolo della morte”, una vasta area tristemente nota per l’alto numero di casi registrati per malattie oncologiche. Intanto, mentre a Taverna del Re – che ricade nel territorio del comune di Giugliano – si scarica immondizia proveninente da Napoli, nella stessa cittadina continuano a crescere i cumuli di spazzatura lungo le strade. Secondo una prima stima vi sarebbero circa mille tonnellate ancora da raccogliere: una situazione che fa crescere la rabbia della gente

Fonte: Ansa