Frana a Massa Carrara, trovati morti mamma e figlio: una persona risulta dispersa

MAMMA E FIGLIO UCCISI DA UNA FRANA A MASSA CARRARA – Ieri sera intorno alle 22,45 una frana si è abbattuta su tre abitazioni della frazione Lavacchio, nel comune di Massa Carrara. Stamane i Vigili del Fuoco, dopo aver lavorato incessantemente per tutta la notte con l’aiuto della Protezione Civile locale, hanno estratto i corpi senza vita di madre e figlio: Nera Ricci, 39 anni, e il piccolo Mattia Guadagnucci di soli 2 anni, entrambi travolti dal fango e dai detriti staccatisi dalla collina sovrastante la loro abitazione. 

Ancora senza esito, invece, le ricerche del 48/enne, A.M., anche lui travolto da un’altra frana in località Mirteto, sempre nel comune di Massa.

Difficile il lavoro dei soccorritori, in particolare a Lavacchio, dove prima di tutto sono stati effettuati dei lavori a monte della frana per consentire ai Vigili del Fuoco e agli uomini della Protezione Civile di lavorare in totale sicurezza. La prima frana si e’ staccata poco dopo le 20 in via Montelbano a Mirteto ed ha sorpreso il quarantottenne fuori dall’abitazione: l’uomo era appena uscito per controllare alcuni annessi alla sua proprieta’.

 Mentre i soccorritori lavoravano per cercare di trovarlo sotto il fango, a pochi chilometri di distanza, a Lavacchio, intorno alle 23 si e’ staccata un’altra frana. Qui il fango, i tronchi degli alberi e i detriti hanno letteralmente cancellato un’abitazione, e poi hanno colpito altre tre case, danneggiandone due in modo serio e sfiorandone una terza.

Sotto le macerie della prima casa sono rimaste la mamma e il piccolo, mentre il marito della donna e padre del bimbo, che era sulla porta dell’abitazione, si è salvato miracolosamente, anche se è stato medicato al pronto soccorso per alcune lievi ferite. La coppia ha un’altra figlia di 16 anni che ieri sera era fuori per festeggiare Halloween con gli amici.

I Vigili del Fuoco  e i volontari della Protezione Civile stanno lavorando con l’ausilio delle sole mani, dal momento che nella zona non possono intervenire mezzi meccanici.

Luigi Ciamburro