La Perdonanza candidata all’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità

LA PERDONANZA CANDIDATURA PATRIMONIO DELL’UMANITA’ –  La candidatura per il riconoscimento da parte dell’Unesco della ”Perdonanza” quale patrimonio culturale immateriale dell’Umanità in virtù dell’alto valore identitario che questa antica tradizione riveste per la popolazione aquilana e abruzzese, sarà presentata a Roma nel convegno ”La cultura italiana per L’Aquila”, organizzato a Roma dalla Società Geografica Italiana, dopodomani, in collaborazione con Sodalizio degli Abruzzesi ”S. Camillo de Lollis”e di altri enti.
La proposta va nella direzione di garantire a L’Aquila le condizioni per un recupero del suo ruolo culturale, messo a dura prova dal sisma del 2009.
Tra le tradizioni a cui la popolazione è maggiormente legata c’è la ”Perdonanza”, seguita ancora oggi con una partecipazione che supera di molto il contesto locale sin dalla sua istituzione, con bolla papale di Celestino V, nel 1294.
La candidatura all’Unesco attraverso l’impegno del ministero per i Beni e le Attività Culturali è il primo atto formale del Comitato promotore, istituito per iniziativa di Walter Capezzali, presidente della Deputazione Storia Patria negli Abruzzi, Mauro Chilante dell’Istituto per le Tecnologie della Costruzione – Consiglio Nazionale delle Ricerche dell’Aquila, Melina Decaro, segretario generale della Fondazione Adriano Olivetti, Roberto Marotta, presidente della Fondazione Carispaq, Francesco Sabatini, presidente emerito dell’Accademia della Crusca, Franco Salvatori, presidente della Società Geografica Italiana, Ethel Serravalle, consulente dell’Associazione Italiana Editori.
Del Comitato fanno inoltre parte l’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila Giuseppe Molinari, Gianni Chiodi, presidente della Regione Abruzzo, Massimo Cialente, sindaco dell’Aquila, Antonio Del Corvo, presidente della Provincia dell’Aquila, Ferdinando di Orio, rettore dell’Università dell’Aquila, Roberto Di Vincenzo, presidente dell’Associazione degli Abruzzesi a Roma, Antonio Maccanico, presidente dell’Associazione Civita, Maria Teresa Jaquinta, funzionario dell’International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property (Iccrom) Italia, Massimo Miglio, presidente dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, Giancarlo Pelagatti, presidente di Italia Nostra Abruzzo, Giuseppe Santeusanio, presidente del Sodalizio degli Abruzzesi ”San Camillo de Lellis”.

Fonte: Adnkronos