Convention di Fli, cacciata Patrizia D’Addario

Patrizia D'Addario

CONVENTION DI FLI, CACCIATA LA D’ADDARIO – Quando i presenti alla convention di Fli la vedono arrivare non le stendono certo il tappeto rosso. Patrizia D’Addario si reca al raduno, a cui partecipa “come cittadina”, invitata da un esponente del Pdl che sta pensando di aderire alla corrente dei finiani e subito viene circondata dai cronisti. E proprio parlando con i giornalisti, la escort barese non esclude una sua candidatura per Fli: “Se posso fare qualcosa anch’io..”. A questo punto la folla inizia a rumoreggiare e partono dei fischi. Lei replica: “Io sono pulita più di molti di voi”. Ma i presenti proprio non la vogliono: “Vai via -gridano- Hai sbagliato partito, questo non è il Pdl“.
Prima di andarsene, la D’Addario commenta l’episodio con disappunto. “Non credo di aver fatto un torto a nessuno -afferma- Queste persone che adesso mi hanno urlato contro, avrebbero avuto il coraggio di raccontare la verità in un’indagine?” “Non mi sembra giusto essere trattata così – conclude – dopo aver detto la verità per un anno e mezzo senza prendere mai un euro. Inoltre la mia vita è stata distrutta, oggi non lavoro più”.

Tatiana Della Carità