Omicidio Sarah Scazzi, non cambiano le accuse per Michele e Sabrina Misseri

Michele Misseri

OMICIDIO SARAH SCAZZI, NON CAMBIANO LE ACCUNE PER MICHELE E SABRINA MISSERI – Non cambiano le imputazioni per Michele Misseri e per sua figlia Sabrina nel quadro dell’omicidio di Sarah Scazzi. Fonti giudiziarie comunicano infatti che, nonostante la nuova versione fornita ieri in carcere dallo zio di Sarah, permangono a carico dell’uomo le accuse di omicidio, occultamento di cadavere e vilipendio di cadavere, così come a Sabrina vengono ancora contestati i reati di sequestro di persona e concorso in omicidio.
Ieri, nel corso di un interrogatorio che si è protratto per cinque ore, Michele Misseri -reo confesso dell’omicidio di sua nipote- ha indicato la figlia Sabrina come l’esecutrice materiale del delitto, assumendosi solo la colpa dell’occultamento del cadavere nelle campagne di Avetrana. L’uomo ha inoltre ritrattato la parte della confessione riguardante lo stupro sul corpo della ragazzina.
Non viene per ora messo in dubbio il luogo in cui si è svolta la tragedia, cioé il garage di casa Misseri. A riguardo sono comunque in corso ulteriori accertamenti, ma al momento l’ipotesi che Sarah possa essere stata uccisa all’interno dell’abitazione non trova alcuna conferma.

Tatiana Della Carità