Governo sconfitto alla Camera sulla Libia: Fli vota con l’opposizione

Il presidente della Camera Gianfranco Fini e il premier Silvio Berlusconi

GOVERNO SCONFITTO SULLA LIBIA, FLI VOTA CON L’OPPOSIZIONE – E’ arrivata. E’ la prima sconfitta dell’esecutivo, a cui ha contribuito in misura determinante il voto dei finiani. Nell’Aula della Camera il governo è stato battuto sull’emendamento presentato dai Radicali relativamente ad una mozione sulla cooperazione tra Italia e Libia. Fli e Udc hanno votato a favore dell’emendamento -che è passato con 274 sì e 261 no-, su cui invece governo aveva espresso parere contrario. Il documento in questione si riferisce alla mozione di maggioranza sulle iniziative volte alla revisione del trattato di amicizia, partneriato e cooperazione Italia-Libia e le questioni relative all’immigrazione ne costituiscono un aspetto fondamentale. Il testo approvato oggi impegna il governo viene impegnato “a sollecitare con forza le autorità di Tripoli affinché ratifichino la Convenzione Onu sui rifugiati e riaprano l’ufficio dell’Unhcr a Tripoli quale premessa per continuare le politiche dei respingimenti dei migranti in Libia”. I voti favorevoli di Udc e Fli si sono dunque uniti a quelli del Pd e dell’Idv. I deputati del Pdl non hanno nascosto l’irritazione per un episodio che certifica l’inequivocabile crisi della maggioranza, tanto che dopo il voto si sono alzati per tributare un ironico applauso ai colleghi ‘futuristi’. “E’ un voto irresponsabile -ha commentato il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto- che rischia di incentivare l’immigrazione clandestina”.
Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani sottolinea invece che quanto accaduto oggi alla Camera “certifica una situazione che ora va chiarita fino in fondo”.

Tatiana Della Carità