Singapore miglior paese al mondo per fare impresa. L’Italia solo ottantesima

SINGAPORE PRIMO PAESE AL MONDO PER FARE IMPRESA – È Singapore il miglior paese al mondo dove fare impresa. Lo dice la classifica stilata dalla Banca Mondiale e dall’International Finance Corporation. Il documento, intitolato “Doing Business 2011”, ha preso in esame dal giugno 2009 al maggio 2010 la capacità di attrarre imprenditori di 183 paesi, calcolandola in base ad alcuni indicatori: facilità di avviare un’impresa, l’accesso al credito, la tutela degli investitori e altri ancora per un totale di nove caselle.

Assegnando un punteggio a ciascuna voce ecco stilata la classifica.

Singapore è dunque il paese più appetibile per gli investitori e conferma la posizione dell’anno scorso. Al secondo posto c’è un’altra nazione asiatica, Hong Kong. Primo paese europeo che si trova scorrendo la graduatoria è la Gran Bretagna, quarta, che precede gli Stati Uniti.

I paesi scandinavi si piazzano tutti in alta classifica: la Danimarca è sesta, la Norvegia ottava, la Svezia quattordicesima.

Il Giappone è al diciottesimo posto, la Germania è ventiduesima, la Francia ventiseiesima.

E l’Italia? Il nostro paese è solo ottantesimo. Solo per restare in ambito europeo, veniamo dopo nazioni come la Romania (56°), la Repubblica Ceca (63°), la Polonia (70°). In Europa solo la Grecia è peggio piazzata, al 109° posto, dodici posizioni più giù dell’anno scorso.

Rispetto alla precedente classifica, l’Italia è scesa di quattro posizioni. Paghiamo limiti noti al nostro sistema: burocrazia eccessiva che fa lievitare i tempi per aprire un’attività; difficoltà di accesso al credito; le tasse.

Antonio Scafati