Disputa tra leader precede il G20 di Seoul

G20 PRECEDUTO DA DISPUTA TRA LEADER – Prenderà ufficialmente il via domani il G20 di Seoul ma, a quanto pare, non sotto i migliori auspici. Il summit, infatti, con ogni probabilità risentirà dell’accesa disputa -che si trascina da giorni- tra i leader dei 20 su cambi valutari, politiche monetarie e commercio internazionale. La presidenza sud coreana mette le mani avanti. Relativamente alla bozza del comunicato finale, infatti, “ogni paese è rimasto fermo sulle sue posizioni -ha avvertito Kim Yoon-Kyung, portavoce del comitato di presidenza- e i toni si sono accesi”, quindi non è stato possibile mettere le parti d’accordo.
Il ‘conflitto’ più acceso vede schierati da una parte Cina e Germania, i due maggiori esportatori mondiali, e dall’altra gli Stati Uniti, che sono invece in cronico deficit commerciale. E proprio negli Usa, la scorsa settimana, un nuovo piano della Federal Reserve a sostegno della ripresa economica che rischia di indebolire il dollaro ha innescato varie proteste. Questo mentre la Cina, secondo gli ultimi dati import-export, ad ottobre ha registrato il secondo miglior avanzo dell’anno, oltre 27 miliardi di dollari.

Tatiana Della Carità