In India persi 462 miliardi di dollari per fuga di capitali

INDIA: FUGA ILLEGALE DI CAPITALI – L’India ha perso 462 miliardi di dollari dalla sua indipendenza (1947) a oggi perché imprese e ricchi continuano a esportare illegalmente i propri fondi. Lo rivela un rapporto pubblicato dal gruppo Usa Global Financial Integrity, con sede a Washington. Una cifra colossale, se si pensa che corrisponde al doppio del debito indiano (pari a 230 miliardi di dollari) e pari al 16,6% del Pil del Paese.

Il rapporto spiega che il 68% della fuga di capitali è avvenuta da quando l’economia si è aperta, nel 1991. Protagonisti del fenomeno sono «individui con grande ricchezza» e società private. Il rapporto, ha affermato Raymond Baker, direttore di Global Financial Integrity, «mette in termine netti il costo finanziario di evasione fiscale, corruzione e altre pratiche finanziarie illecite in India». E Dev Kar, già economista al Fondo Monetario internazionale e autore del rapporto, ha affermato che circa tre quarti dei fondi illegali che costituiscono l’economia sommersa dell’India (stimata al 50% del pil, 640 miliadi di dollari nel 2008) finiscono all’estero. La cifra complessiva, ha avvertito ancora Dev Kar, potrebbe del resto essere molto più elevata, in quanto non sono stati calcolati il contrabbando e i transfer al di fuori del sistema finanziario ordinario.

Fonte: Adnkronos