Ariel Sharon uccise due bambini palestinesi: regista israeliano lancia accusa all’ex premier

ARIEL SHARON UCCISE DUE BAMBINI PALESTINESI – ”L’ho visto con i miei occhi. Ariel Sharon, nel 1982, ha ucciso due bambini palestinesi”. Un’accusa grave quella lanciata ieri sera, ad Amsterdam, dal regista George Sluizer. ”Ero accanto a lui, nei pressi dei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila, in Libano. Giravo un documentario e lui li ha uccisi come fossero conigli”.

Sluizer, 78 anni, regista ebreo olandese, è ospite dell’International Documentary Film Festival di Amsterdam, kermesse che gli dedica una retrospettiva. Intervistato dalla rivista olandese Vrij Nederland, e ripreso oggi dal quotidiano israeliano Ha’aretz, Sluizer accusa Sharon (in coma vegetativo dal 2006), allora ministro della Difesa d’Israele, di ”aver sparato da una distanza di dieci metri a due bimbi palestinesi, di due o tre anni, con una pistola. Ho visto tutto, ero vicino a lui. Ha visto anche il mio cameraman, Fred van Kuyk”.

Quest’ultimo, però, non può confermare le affermazioni di Sluizer, essendo deceduto alcuni anni fa. Secondo Sluizer, però, lo stesso van Kuyk denunciò Sharon nel 1983 alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja e alla Corte europea dei diritti dell’uomo per crimini di guerra. Queste denunce, secondo Ha’aretz, non risultano presso le cancellerie delle due istituzioni giudiziarie. Sluizer era già stato al centro di polemiche perché appare, in uno dei suoi documentari, accanto a una foto di Sharon e gli dice che avrebbe preferito che ”fosse morto ad Auschwitz”.

Il regista, pur non dichiarandosene certo, indica nel novembre 1982 il periodo dell’episodio. Moshe Arens, attuale ministro della Difesa d’Israele, ha smentito rabbiosamente le accuse di Sluizer affermando che nessun ministro porta pistole e che nel novembre 1982 Sharon non si trovava in Libano.