Fabio Fazio: “Vieni via con me” è costruito sul diritto di libertà

FAZIO: SU VIENI VIA CON ME – Vieni via con me «è una trasmissione affermativa che cerca e vive grazie al riconoscimento del pubblico, costruita sul diritto di libertà di essere contemporanei e sulla necessità di affermare un punto di vista, che non deve necessariamente essere condiviso ma deve essere esposto»: Fabio Fazio ha parlato così del programma intervenendo a sorpresa a Immaginario festival in corso a Perugia. Lo ha fatto ieri sera collegandosi via Skype durante un incontro che si svolgeva al Morlacchi sul tema L’informazione e la tv-realtà. Con lui lo scrittore Roberto Saviano, entrambi accolti dagli applausi del teatro. Lo scrittore ha quindi sottolineato che «fare la tv è molto complicato, ma allo stesso tempo molto emozionante».

Alla serata hanno partecipato Michele Santoro, Gad Lerner, Enrico Deaglio, Luca Telese e Antonio Dipollina. Nel corso dell’incontro è stato reso tra l’altro omaggio ad Angelo Guglielmi, alla guida della terza rete Rai dal 1987 al 1994. A quest’ultimo – è detto in un comunicato degli organizzatori del festival – ha reso merito anche Saviano, per «avere costruito e adoperato la tv in un modo sino ad allora sconosciuto, costruendo un palinsesto sensato, una narrazione, un racconto della realtà». Nel corso dell’iniziativa Guglielmi è stato definito come uno «scapestrato, quasi goliardico sperimentatore», un «direttore libertario» e come «l’uomo che concepiva la tv come una somma e non come una sottrazione».

Fonte: Ansa