Legale di Dell’Utri: auspico giudizio più sereno in Cassazione

LEGALE DI MARCELLO DELL’UTRI – PALERMO, 20 NOV – «Non mi discosto dalle valutazioni che ha fatto il senatore Dell’Utri e ribadisco che le motivazioni della sentenza di secondo grado non possono che ripercorrere quelle emesse dal tribunale. A questo punto l’auspicio è che la Corte di Cassazione possa avere una valutazione più serena». Così l’avvocato Giuseppe Di Peri ha commentato le motivazioni della sentenza d’appello di condanna del suo assistito, il senatore Pdl Marcello Dell’Utri, a sette anni.

La difesa incassa però il «giudizio negativo» della Corte sulle testimonianze del pentito Gaspare Spatuzza e di Massimo Ciancimino, figlio di Vito, ex sindaco mafioso di Palermo. «Devo dire che la valutazione negativa della Corte – ha proseguito Di Peri – ha una rilevanza probatoria differente, più forte per Spatuzza, perché ha testimoniato nel processo mentre Ciancimino non è neanche entrato nel dibattimento essendo stata rigettata subito richiesta della sua deposizione. Su questi elementi sono emerse le nostre argomentazioni e questo non può che gratificarci. In particolare, su Spatuzza devo dire che non può essere giudicato attendibile un collaboratore che parla a rate e le cui parole non hanno trovato riscontro». A questo punto, la difesa ricorrerà in Cassazione. «Ci attendiamo – ha concluso – la rivisitazione di queste vicende che porti ad escludere le responsabilità di Dell’Utri. La diminuzione della pena di appena due anni non costituisce l’obiettivo che ci eravamo prefissi e nel quale crediamo. L’obiettivo è l’assoluzione piena che possa cancellare questa sentenza che riteniamo ingiusta».

Fonte: Ansa