Catania – Bari: Giampaolo parla di vittoria difficile e molto importante

INTERVISTA GIAMPAOLO – «Il Bari ha un collettivo affiatato e grande spirito di squadra, non è stato facile batterlo». Così Marco Giampaolo fotografa la vittoria del suo Catania, giunta quando gli etnei erano in 10 per l’espulsione di Maxi Lopez. «L’importante era guadagnare i tre punti – aggiunge il tecnico – e la squadra li ha ottenuti producendo un grande lavoro con il massimo impegno. Abbiamo una discreta classifica, e con questo campionato equilibrato bisogna tenere alta l’attenzione, sempre». È invece «immeritata» per Giampiero Ventura la sconfitta del suo Bari al Massimino. «Avevamo molte assenze, ma nonostante ciò – osserva l’allenatore dei puglisi – nel primo tempo non abbiamo concesso alcunchè al Catania. Non meritavamo di perdere a otto minuti dalla fine e senza aver subito un tiro in porta nell’arco del gara». L’allenatore parla anche dell’ultimo posto in classifica occupato dal Bari: « Nella mia lunga carriera – osserva – non ricordo un momento così nero, ma devo essere contento e orgoglioso di quanto fatto dalla squadra anche oggi». Ventura guarda la futuro con ottimismo: «quando rientraranno gli infortunati – si dice certo – rinasceremo e torneremo a essere il Bari di sempre, quello vero». Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, spiega così le difficoltà incontrate dalla sua squadra: «Loro si difendevano in undici e abbiamo fatto fatica a trovare gli spazi liberi, noi abbiamo cambiato ritmo nel secondo tempo e abbiamo trovato il gol del successo, e la vittoria ci sta tutta». Amareggiato Alessandro Parisi per «un gol preso a sette minuti dalla fine con un uomo in più ». «Il campionato è difficile – aggiunge il difensore del Bari – non vinciamo da tempo e per noi è dura, ma abbiamo dimostrato di non volere mollare e piano piano i risultari arriveranno». Maxi Lopez non svela i contenuti dello scambio di vedute con l’arbitro che lo ha espulso: «Ha deciso lui – si limita a dire l’attaccante argentino – e io imparerò a non parlare più con loro».