Mondo dello spettacolo in sciopero contro i tagli alla cultura previsti dallo Stato

MONDO DELLO SPETTACOLO IN SCIOPERO – Chiusi cinema e teatri, fermi i set dei film e quelli delle fiction, niente attori nemmeno nei programmi tv. Sciopero generale, oggi, per il mondo dello spettacolo, che incrocia le braccia compatto contro i tagli imposti dalla finanziaria alla cultura, il mancato rinnovo degli sgravi fiscali per il cinema, il tracollo del fondo unico per lo spettacolo. E accusa il governo della mancanza di una politica culturale.

Sono molte le iniziative messe in campo in tutta Italia a margine della protesta. Tra la manifestazione al cinema Adriano di Roma. ”Dietro la mia faccia ci sono tanti lavoratori a spasso in un settore che occupa 250 mila addetti – ha spiegato Giulio Scarpati, presidente del Sindacato attori italiani -. Bondi inizi a mantenere la promessa di rinnovare gli incentivi fiscali innanzitutto”.

I problemi riguardano anche il teatro. ”La prima cosa che va fermata è la legge 122-2010, che è stata già approvata, e che prevede che non solo i teatri, ma anche i musei e gli enti della cultura in generale, non potranno investire più del 20% del budget 2009 – dicono tre illustri rappresentanti del teatro italiano come Piero Maccarinelli, Andrea Giordana e Massimo Monaci, direttore del teatro Eliseo -. Ovvero, prevede un taglio generale dell’80% agli investimenti in cultura. Se questa legge non viene cancellata subito sarà la paralisi totale di tutto il settore”.

Fonte:tgcom