Via libera di Microsoft all’hacking di Kinect

OK DI MICROSOFT ALL’HACKING DI KINECT – Quando i primi hacker riuscirono a utilizzare Kinect con un normale PC, il primo pensiero fu: “Chissà quanto ci metterà Microsoft a sguinzagliare il suo esercito di avvocati?”. Pare invece che i timori di una repressione legale fossero del tutto immotivati: per bocca di Alex Kipman, manager responsabile della divisione che si occupa di Xbox, l’azienda ha spiegato che non muoverà un dito per imperdire l’uso libero di Kinect.”Kinect non è stato violato dagli hacker” ha spiegato Kipman. “Gli hacker non sono riusciti a penetrare negli algoritmi presenti su Xbox e non sono riusciti nemmeno a mettere un dispositivo tra il sensore e la console: è questo ciò che noi chiamiamo hacking, e per evitarlo abbiamo moltiplicato i nostri sforzi”.
Come si spiegano, dunque, i risultati ottenuti? Kipman risponde: “Qualcuno ha semplicemente scritto un driver open source per PC che in sostanza apre la connessione USB, che non abbiamo protetto intenzionalmente, e legge gli input dal sensore”. Insomma un utilizzo di questo tipo è lecito e, anzi, Microsoft stessa si dichiara “entusiasta” di quanto sta avvenendo.
Si tratta di un’ottima notizia anche perché le possibilità d’uso di Kinect come interfaccia alternativa per i PC già vanno concretizzandosi: l’azienda tedesca Evoluce ha per esempio realizzato un software che permette di controllare Windows 7 con gli stessi movimenti visti nel film Minority Report.

 Fonte: Zeus News