Repubblica: Nuovo libro di papa Ratzinger accusa: “L’omosessualità è contro natura”

PAPA RATZINGER CONTRO L’OMOSESSUALITA’ – Il nuovo libro del Papa “Luce del mondo” è stato presentato ieri ufficialmente, ed è subito andato a ruba: 50 mila copie di tiratura iniziale, ma la Libreria editrice vaticana è già pronta a riandare in macchina il 2 dicembre con una seconda ristampa.

Le anticipazioni dei giorni scorsi – molto clamore ha suscitato l´apertura di Benedetto XVI sull´uso dei profilattici – non hanno tolto il gusto della lettura ai primi curiosi che si sono presentati in Piazza San Pietro, e nelle librerie di mezzo mondo, per leggere i 18 capitoli dell´intervista fatta al Pontefice la scorsa estate per un totale di 6 ore dal giornalista bavarese Peter Seewald. Anche perché il volume contiene altre novità.

Se il Papa si è mostrato prudentemente favorevole all´impiego dei preservativi, le parole pronunciate su altri fronti appaiono prive di compromessi. Come ad esempio sull´omosessualità. E´ «una grande prova» che una persona può trovarsi davanti – ha detto Joseph Ratzinger – ma «non per questo diviene moralmente giusta». Anzi: «rimane qualcosa che è contro la natura». Frasi che hanno causato dure reazioni («Un ritorno al Medioevo», per Franco Grillini, responsabile diritti civili dell´Italia dei Valori, «Parole violente che offendono e umiliano milioni di persone» per la deputata del Pd, Anna Paola Concia).

Un accenno è stato fatto dal portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, alla dichiarazione del Papa sull´uso del profilattico, in cui nella sola edizione italiana compare il termina «una prostituta», invece che «un prostituto», come correttamente riporta il testo originale tedesco. Il significato non cambia, ha spiegato Lombardi: «Non è il sesso della prostituta, ma l´inizio di un cammino di presa di coscienza di rischio per l´altro». La traduzione italiana verrà, assieme ad altri errori sparsi qua è là – e attribuibili alla redazione e non al Pontefice – su nomi scritti male, date sbagliate, incarichi mancanti, subito corretta.

L´altro tema importante è l´errata valutazione fatta da Benedetto del celebre discorso di Ratisbona del 2006, poi interpretato come insultante nei confronti dell´Islam. «Avevo concepito quel discorso come una lezione strettamente accademica, senza rendermi conto che il discorso di un Papa non viene considerato dal punto di vista accademico, ma da quello politico». Il Pontefice afferma anche che il mondo musulmano deve chiarire due questioni: «Quella del suo rapporto con la violenza e con la ragione».

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