Governo australiano condanna la compagnia Pttep di giacimenti offshore thailandese per il disastro nel mar Timor

 AUSTRALIA CONDANNA COMPAGNIA THAILANDESE PER IL DISASTRO MAR DEL TIMOR – Il governo australiano attribuisce la colpa della più grave perdita di petrolio in mare nella storia del Paese alla società thailandese proprietaria dei giacimenti offshore Montara nel mare di Timor, la Pttep Australasia.
Con un rapporto presentato in parlamento dal ministro delle risorse Martin Ferguson il disastro sarebbe da attribuire alle “carenze diffuse e sistematiche” nelle pratiche della compagnia. Per tanto sottolinea il rapporto la licenza di operazione della società dovrà essere riesaminata.
Nel mese di agosto del 2009, per oltre 10 settimane, oltre 400 barili di petrolio al giorno si sono riversati dai pozzi nelle acque incontaminate del mare di Timor, a 250 km dalla costa nordovest dell’Australia.
La perdita fu tamponata nel mese di novembre, dopo che oltre 90 mila kmq furono contaminati, raggiungendo l’Indonesia e Timor est.
“Le pratiche di controllo dei pozzi prescritte dalle autorità erano sufficienti a prevenire la perdita, ma Pttep Australasia non ha aderito a quelle pratiche, nè ai propri standard operativi”, dichiara Ferguson.
La società ha pagato 390 milioni di dollari Usa per la decontaminazione.
Ma il ministro ricorda che le leggi dovranno essere rafforzate affinché le compagnie siano ritenute responsabili di ogni futura perdita in mare.