Repubblica: Montezemolo scende in politica con Italia Futura e attacca Berlusconi: “Bisogna fare qualcosa per il Paese, basta con lo show man”

MONTEZEMOLO IN POLITICA CON ITALIA FUTURA – Domenica scorsa ha assicurato che non sarebbe «entrato in politica», ieri però è sceso in campo «per il bene del Paese». Al convegno “Giovani al lavoro” organizzato dalla sua fondazione Italia Futura, Luca Cordero di Montezemolo lancia un messaggio chiaro al premier Berlusconi, che appena poche ore prima lo aveva accusato di «parlare senza fare», e annuncia la sua decisione: «Ho il dovere di fare qualcosa è il momento di uscire dal proprio particolare recinto per contribuire al bene comune…

L´ex leader di Confindustria e presidente della Ferrari sembra davvero pronto a entrare direttamente nell´agone politico, e comunque parla come un leader di partito. Non a caso da Berlusconi viene visto come un avversario temibile e prima dell´inizio del convegno di Italia Futura il premier, presentando a Palazzo Chigi il pacchetto da 300 milioni stanziato dal governo per la disoccupazione giovanile, non usa giri di parole riferendosi a Montezemolo: «Parlare è facile, fare i fatti è difficile. Noi stiamo facendo i fatti, presto detasseremo del 10 per cento le imprese giovanili».[…]

Poche ore dopo la conferenza del premier, Montezemolo apre il convegno della sua fondazione e si toglie qualche sassolino dalla scarpa rispondendo a Berlusconi e al ministro: «Mi pare un ottimo auspicio quanto detto dal presidente del Consiglio, i cittadini non chiedono altro che il governo faccia». Poi l´affondo al leader del Pdl: «Basta con gli one man show, oggi la politica non la può fare una persona sola, c´è bisogno di partecipazione. Questo vale per tutti, anche per me. Per la ricostruzione del Paese occorre un discorso corale. Veniamo da 15 anni di non scelte, l´Italia va ricostruita sotto tanti aspetti. Entrare in politica da soli? Non significa niente, ci vuole la squadra».

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Il discorso di Montezemolo è sembrato a molti l´annuncio di una discesa in politica, dove c´è già chi è pronto ad accoglierlo a braccia aperte. In primis il leader dell´Udc, Pier Ferdinando Casini, che lavora alla costruzione del terzo polo e corteggia da mesi l´ex presidente degli industriali: «È il benvenuto. Chi reagisce in modo isterico ogni volta che Montezemolo dice qualcosa forse pensa di rimanere solo, in una sorta di oasi protetta».

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