Sette ambasciatori europei in protesta contro il governo lituano per un articolo negazionista

SETTE AMBIASCIATORI PROTESTA GOVERNO LITUANIA – Gli ambasciatori di sette paesi europei hanno scritto una lettera di protesta al presidente e al governo lituano dopo la pubblicazione di un articolo negazionista da parte di un alto funzionario. Il contenuto della lettera è stato reso pubblico oggi, provocando le dimissioni di Petra Stankeras, funzionaria del ministero degli Interni e studiosa di storia. La Stankeras ha pubblicato sul settimanale Veidas un articolo in cui descrive il genocidio degli ebrei come «una leggenda» e definisce «una farsa legale» i processi Norimberga contro i gerarchi nazisti. «È incredibile che una pubblicazione conosciuta come Veidas consenta di pubblicare simili false affermazioni e che non vi sia stata nessuna condanna pubbblica o ufficiale», si legge nella lettera inviata dagli ambasciatori di Gran Bretagna, Estonia, Francia, Finlandia, Olanda, Norvegia e Svezia. L’intera vicenda crea imbarazzo al governo lituano, dopo che ieri rappresentanti del Consiglio d’Europa per i diritti umani (Ecri) hanno espresso preoccupazione per l’atteggiamento discriminatorio di alcuni parlamentari lituani su questioni come razzismo e omofobia. La Lituania è stata uno dei paesi più colpiti dal genocidio degli ebrei perpetrato dai nazisti. Solo 4mila ebrei su 150mila sopravvisero al massacro. Fra gli eccidi di massa va ricordato quello di Paneriai, dove furono uccisi 70mila ebrei al momento della distruzione del ghetto di Vilnius.

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