Repubblica: In Brasile la polizia dichiara guerra al narcotraffico: 34 morti a Rio de Janeiro

IN BRASILE POLIZIA CONTRO NARCOTRAFFICO – Battaglia fra narcos e polizia nella favela di Villa Cruzeiro, zona nord di Rio de Janeiro. Alcune centinaia di agenti hanno preso d´assalto la favela, appoggiati da nove carri armati e da un elicottero, a caccia di almeno duecento giovani narcotrafficanti. Il bilancio è di sette morti ai quali bisogna però aggiungere altre ventitré vittime per le azioni di guerriglia lanciate dai narcos in diverse zone della città – hanno incendiato auto private, autobus e negozi – a partire da domenica scorsa. Fonti locali, citate dal network Globonews, parlano invece di 34 morti.

L´assalto delle forze di polizia è stato ripreso dalle telecamere delle tv sugli elicotteri e trasmesso in diretta. «È impressionante, mai vista una cosa del genere, sono armati fino ai denti», ha detto un ex capitano delle truppe d´èlite della polizia, intervistato da una tv mentre la battaglia era ancora in corso[…].

Uno scenario di guerra – scrive l´agenzia France Press dalla «città meravigliosa» del Brasile – con gli agenti, fucili spianati, tutti vestiti in uniforme nero, appoggiati dai carri armati. «È la prima volta che li vedo, i blindati», ha detto un maestro di scuola che frequenta la favela, «ma è necessario, è l´unico modo di affrontare questi narcos». I testimoni parlano di ragazzi, alcuni sotto i quindici anni, che seminano il terrore scorrazzando armati in motocicletta mentre alcuni abitanti del quartiere – nella zona vivono circa 200 mila persone – incoraggiano la polizia. «Qui a Villa Cruzeiro, ci sono sparatorie tutti i giorni – dice un´altra testimone – ma adesso le due fazioni di narcos rivali si sono unite contro la polizia». Ed hanno stabilito una sorta di «quartier generale» comune per difendersi dalle forze di polizia e consevare la gestione del territorio.

In vista dei due appuntamenti internazionali del Brasile che avranno sede soprattutto a Rio, i mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016, il governo della città ha lanciato una vasta operazione nelle principali favelas contro la violenza mobilitando più di ventimila agenti. Secondo le autorità i narcos stanno rispondendo con le azioni di guerriglia proprio a questo tentativo di espellere le bande di trafficanti dalle zone più povere. Sarebbe già accaduto in almeno tredici favelas, “riconquistate” e “pacificate” dagli agenti. Una corsa contro il tempo per mostrare un altro volto di Rio prima della Coppa del mondo e dei Giochi olimpici.

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