In Norvegia c’è allarme per il cambiamento climatico e l’innalzamento delle acque

NORVEGIA ALLARME CAMBIAMENTI CLIMATICI – Non solo Venezia teme il cambiamento climatico, per l’innalzamento delle acque. Non solo le isole Maldive che rischiano di essere sommerse. Anche la Norvegia segue con allarme i mutamenti nell’ambiente. Secondo un rapporto commissionato dal governo, infatti, le infrastrutture in Norvegia non sarebbero in grado di affrontare le conseguenze che potrebbero essere causati dai futuri cambiamenti climatici.

A rischio strade, ferrovie, fognature, edifici: tutte strutture che sono particolarmente vulnerabili alle conseguenze dell’inasprimento del clima. Ma bisogna stare in guardia anche per quanto riguarda il diffondersi delle malattie dovute a una temperatura che potrebbe diventare sempre più calda e umida: sono queste le conclusioni a cui è arrivato il “Comitato per l’adattamento ai cambiamenti climatici”, voluto dal ministro dell’ambiente e dello sviluppo Erik Solheim.

Il clima sta diventando più selvaggio, più umido e più caldo: il rapporto prevede entro la fine di questo secolo un aumento delle temperature compreso tra 2 e 4 gradi. Questo porterebbe a tempeste e inondazioni sempre più frequenti e violente.

Ma i cambiamenti climatici porteranno anche nuove insidie. Nel rapporto si legge infatti che nell’Europa meridionale si è ormai stabilita la zanzara tigre asiatica, che può trasmettere diverse malattie all’uomo. E la zanzara tigre potrebbe colonizzare entro il 2030 anche il sud della Norvegia, la regione di Oslo e le contee orientali.

Ulteriore conseguenza del cambiamento climatico potrebbe essere il fiorire di specie vegetali in Norvegia che potrebbero intensificare le allergie e le forme di asma da polline.

Urgente, secondo il comitato, è prepararsi ad affrontare le sfide dei prossimi anni.

Antonio Scafati