Alfonso Papa (PDL): fino a 6 anni di carcere per blitz contro allevamenti animali da pelliccia

Il deputato del Pdl Alfonso Papa

PROPOSTA DI LEGGE ALFONSO PAPA: PUGNO DURO CONTRO ANIMALISTI – Sanzioni più severe per i blitz degli animalisti contro gli allevatori di animali da pelliccia. A chiederle è il deputato del Pdl Alfonso Papa con una proposta di legge che prevede fino a 6 anni di carcere per chi, «con atti violenti», voglia arrecare un danno economico a questa categoria di allevatori.

«Solo negli ultimi due anni -spiega l’esponente del centrodestra- si sono registrate una ventina di aggressioni rimaste impunite». Soprattutto, aggiunge, ai danni di allevatori di visone nel Nord Italia. E molti cuccioli, sottolinea Papa, «sono finiti barbaramente uccisi, schiacciati dalle macchine, sbranati dai cani o vittime di stenti, perché incapaci di procurarsi il cibo necessario per sopravvivere». Pugno duro, dunque, contro le azioni degli animalisti contro gli allevamenti; «azioni criminali», le definisce Papa che si configurano, a giudizio del deputato del Pdl, come «vere e proprie violazioni di diritti fondamentali che minano le libertà personali e di iniziativa economica cui, ad oggi, non è corrisposto nessun riscontro, né in termini di giustizia né in termini di tutela risarcitoria».

Occorre sanzionare, spiega Papa, «i comportamenti violenti o intimidatori di singoli individui o gruppi di persone che, a sostegno di ragioni puramente ideologiche di stampo animalista, producono non solo ingenti danni economici ad un comparto che opera nel pieno rispetto della legislazione vigente, ma anche danni fisici, e spesso anche la morte, agli animali stessi». «In altri Paesi, tra cui in particolare gli Stati Uniti -sottolinea il deputato del Pdl- questa tipologia di comportamento è stata considerata reato federale, con l’obiettivo di arrestare l’illegalità diffusa e di colpire organizzazioni, anche internazionali, come Animal Liberation Front, che minano la legittimità e la stessa sopravvivenza di un intero settore produttivo». Da qui, la proposta di aggiungere due commi all’articolo 638 del codice penale (uccisione o danneggiamento di animali altrui), con un aumento delle pene previste, che possono arrivare fino a 6 anni di carcere.

Fonte: Adnkronos