Arriva il nuovo Ipad in versione mini: lancio tra marzo e aprile 2011

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:55

NUOVA GENERAZIONE DI IPAD: MINI SCHERMO CON DUE WEBCAM – Quando venne presentato al pubblico 1 la prima volta, fu definito all’istante un “iPod Touch in formato XL”. A meno di un anno da quell’evento, iPad pare già destinato a un deciso cambio di rotta, trasformandosi piuttosto in una sorta “iPhone in formato XL” o, se si vuole, un tablet in miniatura.

Stando alle indiscrezioni che filtrano dall’Oriente, l’iPad di seconda generazione sarà basato su uno schermo da 7 pollici (contro i circa 10 pollici della versione attuale), potrà contare sul nuovo display Retina ad alta definizione, inaugurato con l’iPhone di quarta generazione, e monterà due telecamere, per garantire la compatibilità con il servizio FaceTime. Inoltre, potrebbe prevedere una porta mini-usb e implementare il giroscopio a tre assi, già adottato su iPhone.

Fonti e smentite. Le indiscrezioni provengono dal quotidiano taiwanese Economic Daily News, secondo il quale la produzione del prossimo iPad 2G sarebbe già partita, per consentirne il lancio sul mercato tra marzo e aprile del prossimo anno. Una fonte autorevole, se è vero che l’Economic Daily News fu il primo, mesi fa, a rivelare che l’iPad sarebbe stato in realtà un tablet, quando la stampa internazionale ancora si muoveva sull’ipotesi del notebook. Ad agosto, lo stesso quotidiano aveva pubblicato un altro presunto scoop, annunciando il progetto di un iPad 2G da 7 pollici. Un’ipotesi tuttavia smentita lo scorso ottobre da Steve Jobs in persona, che aveva definito il display da 10 pollici il “minimo necessario”.

Nuove prospettive. Le caratteristiche del presunto iPad 2G risponderebbero a molte delle critiche 2 sollevate contro il modello di prima generazione. La presenza di due fotocamere contrapposte, una sul lato frontale e una sul retro, assicurerebbe la compatibilità con FaceTime, il servizio Apple che permette di videochattare gratuitamente con gli utenti Mac e iPhone, a condizione di essere connessi a una rete wi-fi. L’introduzione della porta mini-usb garantirebbe il collegamento a periferiche esterne, senza dipendere dal connettore dock di Apple. Le ridotte dimensioni e il nuovo display Retina migliorerebbero invece le prestazioni del dispositivo come lettore di e-book, rendendolo più leggero e migliorando la leggibilità dello schermo. Al riguardo, molto critici erano stati soprattutto i giornalisti dell’autorevole blog tecnologico Engadget, che avevano giudicato iPad inadatto all’uso come e-reader, perché troppo pesante, troppo ingombrante e privo di un sistema antiriflesso.

Futuro reale, futuro ipotetico. Nelle settimane scorse, diversi report avevano suggerito altre possibili novità per il futuro iPad 2G. Un brevetto Apple aveva prospettato l’introduzione di un secondo connettore dock, posizionato sul lato lungo del dispositivo, per permettere di utilizzare l’iPad anche in orizzontale con la tastiera-dock ufficiale. Una recente nota della società d’investimento Detwiler Fenton ha invece illustrato le possibili caratteristiche delle fotocamere integrate: una principale da 5 megapixel e una secondaria di qualità vga. Infine, gli analisti di Wedge Partners hanno ipotizzato l’adozione di una nuova struttura interna per iPad, basata questa volta su un unico pezzo di metallo. Una modifica che potrebbe rendere il dispositivo più resistente e più leggero, ma che prevedrebbe l’introduzione di un processo produttivo inedito, simile a quello utilizzato per la produzione dei Mac Unibody.

Made in Taiwan. L’Economic Daily News avrebbe anticipato anche i nomi delle società taiwanesi che si occuperanno fisicamente della produzione dell’iPad 2G. Secondo il quotidiano, la Largan Precision fornirà ad Apple le lenti per le fotocamere, mentre la Chimei Innolux produrrà il display da 7 pollici. L’assemblaggio finale dovrebbe invece essere prerogativa della Foxconn, società ormai tragicamente famosa 3 in tutto il mondo dopo la sequela di suicidi che ha coinvolto i suoi dipendenti.

Fonte: IVAN FULCO, Repubblica.it