In Iraq i cristiani chiedono una loro provincia ad est di Mosul

IRAQ: CRISTIANI CHIEDONO PROVINCIA A EST DI MOSUL – In Iraq i cristiani hanno chiesto al premier Nuri al-Maliki e al suo futuro governo di poter avere una loro provincia, che potrebbe sorgere ad est di Mosul:  il deputato cristiano iracheno Yunadim Kana ha riferito al giornale al-Hayat che “è stata individuata un’area di alcune decine di chilometri quadrati nella zona di Sahl Ninve dove ci sono diversi villaggi quasi interamente abitati da cittadini di fede cristiana”. “La nostra richiesta -prosegue ancora il parlamentare- rispetta l’articolo 125 della Costituzione che prevede la nascita di nuove province”. Kana respinge poi con forza “il tentantivo di costringere i cristiani iracheni a emigrare” e precisa che ormai da giorni centinaia di suoi correligionari si trovano davanti al consolato francese di Baghdad “nella speranza di ottenere un visto per espatriare”.
La costituzione in Iraq di una provincia cristiana risponderebbe anche all’appello del presidente Talabani, che ha invitato i cristiani presenti nel Paese a concentrarsi nel Kurdistan iracheno per sfuggire agli attentati di al-Qaeda.

Tatiana Della Carità