Arezzo: tenta di uccidere il figlio disoccupato, arrestato dai carabinieri

AREZZO: TENTA UCCIDERE FIGLIO DISOCCUPATO A COLTELLATE – Un uomo di 66 anni ha aggredito con un coltello il figlio di 31 anni, disoccupato, con l’intento di ucciderlo. È accaduto oggi in una palazzina a Poppi (AR), nel Casentino. L’uomo, un operaio, aveva lasciato un biglietto, ritrovato nell’abitazione dai carabinieri, con la scritta: «Uccido mio figlio e poi mi ammazzo», senza però spiegare i motivi del gesto.

Il suo proposito è fallito per la reazione del figlio, da tempo seguito dai servizi sociali. L’operaio è stato arrestato. L’aggressione è avvenuta mentre il ragazzo era ancora a letto. Quando il padre ha sferrato il colpo, il figlio si è girato di scatto e successivamente ha disarmato il genitore ed è fuggito in strada chiedendo aiuto. Alcuni passanti hanno chiamato i carabinieri. Il ragazzo ha riportato ferite lievi al collo e alle mani, il padre solo alle mani: medicati all’ospedale di Bibbiena sono stati giudicati guaribili in pochi giorni.

Fonte: Ansa