In Finlandia il comune di Helsinki paga il viaggio ai rom per tornare nel paese d’origine

LA FINLANDIA E I ROM – Un incentivo economico ai rom che abitano i campi nomadi perché tornino nei loro paesi d’origine: è in questo modo che a Helsinki si spera di risolvere il problema dei rom ambulanti che in questi giorni di freddo hanno lasciato i loro accampamenti provvisori per cercare un letto negli alloggi messi a disposizione dalla municipalità. Solo che di alloggi a lungo termine non ce ne sono a sufficienza.

L’ultima goccia è stato il campo nomadi nell’area di Kalatasama, che si è svuotato completamente con il sopraggiungere del gelo: le temperature sono scese anche a -10°.

Il biglietto per il traghetto fino a Tallin e poi 300 euro per il carburante: se accettano, i rom devono lasciare la Finlandia entro un paio di giorni. Fino a quel momento potranno stare in alloggi d’emergenza messi a disposizione dal comune della Capitale finlandese.

A seguito anche di un incendio scoppiato in uno dei campi, a causa probabilmente di un sovraccarico elettrico, i rappresentanti della città di Helsinki e dei campi rom hanno avuto un incontro. E si è deciso per l’incentivo a tornare a casa.

La maggior parte dei rom ha a disposizione una automobile con la quale partirà verso il proprio paese d’origine (soprattutto Romania e Bulgaria). Un funzionario dei servizi sociali di Helsinki, Jarmo Räihä, ha detto al quotidiano Helsingin Sanomat che per il momento in partenza ci sono circa 40 persone.

Antonio Scafati