Pirati informatici indiani attaccano quaranta siti del governo pachistano

HACKERS SITI GOVERNO INDIANO – Quaranta siti internet del governo pachistano sono stati attaccati oggi da un sedicente gruppo di pirati informatici chiamato «Indian Cyber Army». Lo riferisce oggi l’edizione on line del quotidiano The Dawn precisando l’azione è stata rivendicata con una e-mail a organi di stampa dove gli «hackers» rivelano di essere riusciti a entrare in un server governativo. L’attacco sarebbe stato lanciato per «vendicare» le stragi di Mumbai del 26 novembre 2008. Le autorità di Islamabad sono già intervenute per riprendere il «controllo» della maggior parte dei siti piratati, tra cui ci sono quelli di alcuni ministeri e enti della difesa. Gli hackers avevano creato una pagina dove avvertivano della loro presenza e minacciavano di «deturpare» le pagine del sito.

Ansa