Berlusconi e Putin in stile ‘macho’: WikiLeaks rivela i timori Usa sul rapporto Italia-Russia

BERLUSCONI-PUTIN – «Berlusconi considera Putin un amico personale e continua ad avere con lui più contatti che con qualsiasi altro leader mondiale. Durante la crisi della Georgia i due si parlarono ogni giorno. Le basi di questa amicizia sono difficili da determinare. Berlusconi ammira lo stile macho, deciso ed autoritario di governo di Putin, che per Berlusconi è simile al suo stile. Putin ha dedicato molta energia nel conquistare la fiducia di Berlusconi», si legge nel documento pubblicato oggi dal New York Times. L’ambasciatore Usa in Italia, Reginald Spogli, afferma di aver saputo che durante i frequenti incontri tra i due «vengono scambiati regali costosi». Questo recita uno dei file segreti inviati da Roma a Washington e reso pubblico grazie alle rivelazioni di WikiLeaks. Un comunicato che mostra il celato timore statunitense per la politica estera italiana, troppo cauta e vicina agli interessi della Russia di Putin.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini, dopo le rassicuranti parole di Hillary Clinton a Berlusconi, da Dubai cerca di gettare acqua sul fuoco, reclamando la trasparenza dei rapporti con la Federazione russa: “Sui rapporti tra Italia e Russia e sulla posizione di Roma nel corso della crisi Georgiana, quello che conta sono le dichiarazioni pubbliche che ieri il segretario di Stato Clinton ha fatto, per quanto riguarda limportanza del lavoro italiano per riportare la Russia verso la Nato, sia per l’effetto di stabilizzazione che lItalia ha giocato a favore della situazione georgiana durante la grande crisi dellagosto 2008″.

“Noi abbiamo mille volte detto qual era la nostra opinione sui rapporti con la Federazione Russa e l’abbiamo fatto in modo pubblico e trasparente. Se ci sono stati personaggi che hanno contattato o sono stati contattati per riferire indicazioni diverse, queste persone hanno detto una cosa falsa». Il titolare della Farnesina, conclude: «non commentando ancora una volta queste notizie uscite da Wikileaks, dico semplicemente grazie all’America per aver riconosciuto i meriti dellItalia».

Al margine del vertice Osce il premier Silvio Berlusconi tenta di chiarire il ‘malinteso’ e bolla come notizie di gossip i file pubblicati dal portale di Assange, dagli americani ritenuto un anarchico globale: “Gli Stati uniti hanno chiarissimo che non ho assolutamente nessun interesse con nessun altro paese, che non ci sono assolutamente interessi personali ma che io curo soltanto l’interesse degli italiani e del mio paese“.

Luigi Ciamburro