Governo, Fini: “Il 14 dicembre in Parlamento si vedrà che la maggioranza non c’è più”

Il presidente della Camera Gianfranco Fini

FINI: “LA MAGGIORANZA NON C’E’ PIU'” – “Con molta presunzione voglio contribuire a dare vita al vero centrodestra. Credo che il centrodestra italiano, l’area dei moderati, meriti di più e meglio rispetto all’asse Pdl-Lega così come si è configurato”. Con queste parole il presidente della Camera Gianfranco Fini descrive il nascente ‘terzo polo’ che si sta preparando ad opporsi a Silvio Berlusconi. E, anche se il premier ha fatto sapere di considerare una “bufala” l’esistenza di una maggioranza alternativa a quella che lo ha sostenuto fino a questo momento, il numero uno di Fli è apparso molto sicuro dei numeri a suo favore per la verifica parlamentare fissata per il 14 dicembre. “Il Parlamento – ha detto Fini – testimonierà quello che tutti sanno, e cioè che il governo non c’è più o non è in grado di governare”.
Il presidente della Camera ci tiene poi a precisare che l’ipotesi, avanzata dal Cavaliere, che il ‘terzo polo’ possa essere un alleato naturale della sinistra, non corrisponde minimamente alla realtà politica dei fatti. “Trovo ridicolo – puntualizza – quello che ha detto il presidente del Consiglio. Prima di dire che chi non la pensa come lui è un traditore, rifletta su come mai molta parte del centrodestra ora dice che così non si può più andare avanti. A Berlusconi ricordo che governare non vuol dire comandare“.
Intanto è stata inoltre depositata la mozione contro l’esecutivo: il documento è stato firmato  da 85 esponenti di Fli, Udc, Api, Mpa e Lib-Dem. Un numero, questo, che sommato ai voti delle opposizioni porterebbe a quota 317 i deputati favorevoli alla chiusura dell’attuale governo.

Tatiana Della Carità