“La Fanciulla del West” di Giacomo Puccini compie cento anni. La Metropolitan Opera di New York rende omaggio al maestro

Giacomo Puccini

‘LA FANCIULLA DEL WEST’ COMPIE 100 ANNI  E NEW YORK LE RENDE OMAGGIO

– 4 DIC – La Metropolitan Opera di New York celebra il centenario della prima de ‘La Fanciulla del West’ di Giacomo Puccini. Era il dieci dicembre 1910, dopo una gestazione di circa oltre due anni, quando si alzò il sipario su quella che fu poi ribattezzata «l’opera americana», o ancora meglio «l’opera newyorkese» di Puccini. Fu un successo immediato, per diversi motivi. Un cast d’eccezione, con Arturo Toscanini alla direzione ed Enrico Caruso nei panni di Dick Johnson, il soprano ceco Emmy Destinn nel ruolo di Minnie, e lo stesso Puccini tra il pubblico. Raramente nella storia della lirica è stato possibile mettere assieme simili talenti. Grazie a loro per la prima volta un’opera, all’epoca ancora di monopolio europeo, aveva un soggetto americano. La prima mondiale a New York ebbe 19 chiamate, un successo conservato ancora oggi negli archivi del Met: «Avere un’opera nuova in repertorio è di per sè un gran risultato…Se poi l’autore di quell’opera è lo stesso di “Boheme””, “Tosca” e “Madama Butterfly” e l’opera in questione ha un soggetto americano, a quel punto l’evento assume un grandissimo significato». Dal 1910 ad oggi, ‘La fanciulla del west’ è stata portata in scena al Met in sole altre dieci produzioni, l’ultima nel 1991 con Placido Domingo nel ruolo protagonista per la regia di Giancarlo Del Monaco. «Un’opera del genere – ha detto all’ANSA Sarah Billinghurst, vice sovrintendente del Met – richiede grandi cantanti e un grande direttore d’orchestra». Dopo quasi vent’anni, per celebrare il centenario dell’opera, il Met ha voluto di nuovo Del Monaco, mentre ha affidato ad uno dei suoi tenori di punta, Marcello Giordani, il ruolo di Dick Johnson. Sarà invece Deborah Voigt ad interpretare Minnie, mentre il baritono Lucio Gallo sarà Jack Rance, e alla direzione Nicola Luisotti. ‘La fanciulla del West è un’opera in tre atti su libretto di Guelfo Cividini e Carlo Zangarini. Contrariamente a quanto si pensa, non fu commissionata dal teatro newyorkese. L’idea venne a Puccini dopo aver assistito, mentre si trovava a New York nel 1907, ad un dramma di David Belasco dal titolo ‘The Girl of the Golden West’. Il compositore ne rimase subito colpito e dopo aver ottenuto dall’autore il consenso, incaricò il poeta Zangarini e successivamente lo scrittore Cividini, di stendere il libretto. L’opera fu ultimata nell’estate del 1910. In occasione del centenario, il Met manderà in scena l’opera in anteprima il 6 dicembre, poi il giorno dell’anniversario, il 10 dicembre, e fino all’8 gennaio per altre sette volte.

Ansa