Julian Assange è a Napoli…fra i personaggi del presepe di San Gregorio Armeno

    PERSONAGGI PRESEPE DI SAN GREGORIO ARMENO – Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange è a Napoli. E’ stato visto insieme al cancelliere tedesco, Angela Merkel, al presidente americano, Barack Obama, e al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. I tre stamani erano in bella mostra in una strada di Napoli. Nonostante che sul suo capo penda un mandato di cattura internazionale e sia ricercato dalle polizie di mezzo mondo, Assange si è mostrato in pubblico impassibile e immobile. Sembrava quasi che volesse dire a tutti: “eccomi sono qui prendetemi e portatemi via con voi”. Afferrarlo con le mani non è stato difficile ne tantomeno impossibile per nessuno. Tutti, bene o male, hanno voluto toccarlo. Qualcuno sfidando la crisi l’ha anche preso e portato a casa.

     Un gesto non certo economico visto che una statuina raffigurante Julian Assange viene a costare all’incirca 50 euro. Ebbene si! L’Assange visto a Napoli non è altro che una statuina di terracotta. Una statuina che come altre fa parte di quei personaggi raffigurati come pastori che a San Gregorio Armeno, la strada di Napoli dove si trovano i laboratori e i negozi degli artigiani del presepe, ogni anno vengono venduti insieme ai consueti personaggi del presepe.

     Ormai quella di dedicare ai grandi personaggi del nostro tempo una statuina di terracotta è una tradizione consolidata che ogni anno si ripete a San Gregorio Armeno. Quest’anno è toccato proprio all’ex hacher e fondatore del sito Wikileaks, attraverso cui ha divulgato i segreti della diplomazia americana, mettendo in imbarazzo il governo americano, occupare un posto d’onore tra i ‘pastori illustri’ di San Gregorio Armeno. Dopo Saviano, Maradona, Brunetta, Gelmini, Obama, Mccain, Lippi, Veltroni e tanti altri quest’anno la statuina più in mostra è quella di un Assange sorridente che regge in mano un notebook sul cui dorso riporta significativamente la scritta Wikileaks. L’ennessimo capolavoro frutto della bravura e ingegno degli artigiani presepiali partenopei. Alta circa venti centimetri, la statuetta è opera del maestro Genny Di Virgilio.

    Ferdinando Pelliccia