Gonow Europe: pick up made in China al Motor Show 2010 di Bologna

    GONOW EUROPE – Auto cinesi al Motor Show di Bologna.  Al Motor Show di Bologna 2010 è possibile osservare anche alcune novità auto che passano in secondo piano. Tra queste c’è anche il crossover cinese del gruppo Gonow Europe che di certo non sta facendo una brutta figura tra le auto di marche più blasonate.

    Il marchio Gonow Europe ha presentato in quest’occasione il modello GA200 TDCR che rappresenta il primo Pick up della gamma con un propulsore turbo diesel common rail, il cui lancio sul mercato italiano viene programmato dalla seconda metà del 2011.

    Nello stand che ospita anche i colossi Kia e Opel, fanno bella mostra di sé i modelli GX6 e GA200 dell’azienda cinese. Il primo è un fuoristrada abbastanza “addolcito”, il secondo – vera punta di diamante della Gonow – è un pickup reduce da un successo senza precedenti al rally ecologico “Ecorally”, in cui ha ottenuto dei punti mondiali dalla Federazione Internazionale dell’Automobilismo (cosa inedita per un gruppo cinese).

    GA200 è un pick up a doppia cabina omologato autocarro ed è un mezzo particolarmente versatile per il lavoro anche grazie alla trazione integrale inseribile. Il motore della versione a benzina è un Mitsubishi da 2000 cc. ben noto per le doti di robustezza capace di 124 Cv e 165 Nm di coppia.

    Questi pickup rappresentano i valori della Casa in Italia. In particolar modo, il GA200 che ha partecipato all’Ecorally – manifestazione sportiva dedicata ai mezzi che utilizzano carburanti alternativi – ha ottenuto un risultato storico per un costruttore cinese, quello di aver ottenuto punti mondiali in una classifica della Federazione Internazionale dell’Automobilismo, grazie all’ottavo posto raggiunto lo scorso ottobre sul percorso San Marino-San Pietro, il che ha permesso a Gonow di iscrivere per la prima volta il nome di una Casa cinese in una classifica mondiale.

    Prezzi di vendita al pubblico ancora da comunicare ma attestabili a partire da 16mila euro.

    Luigi Ciamburro