Repubblica: Poliziotti protestano contro i tagli davanti alla villa di Berlusconi ad Arcore

POLIZIOTTI PROTESTANO DAVANTI A VILLA DI BERLUSCONI – I destri e i sinistri. I forestali e i secondini. I vigili del fuoco e soprattutto gli sbirri. Un centinaio, a rappresentarne 400mila, a tirar su le bandiere di 22 sigle sindacali. Poliziotti ai cancelli di villa San Martino, Arcore, residenza di Silvio Berlusconi. Non bussano solo a denari. «Chiediamo un emendamento che riconosca la nostra specificità», chiarisce Mauro Guaetta, segretario milanese del Siulp Cisl, annunciando il bis lunedì davanti a Montecitorio. «Speriamo – aggiunge Guaetta – che Maroni batta Tremonti. E speriamo che il governo non cada o non sappiamo con chi parlare. Si naviga a vista». La protesta contro i tagli unisce tutti. Anche uno come Carmine Abagnale, agente a Rho-Pero, segretario provinciale del Coisp, e consigliere comunale pdl a Palazzo Marino: «Questo è un disagio trasversale, solo una persona – commenta con qualche imbarazzo – può trovare soluzioni concrete: il presidente».

Fermenta da tempo il malumore dei poliziotti a Milano. «Il governo ci ha trattato male – spiega Giuseppe Calderone, segretario regionale del Sap – vuole rottamarci. Manca personale, auto, tecnologie, formazione, le caserme sono in macerie. E Maroni si appropria di meriti che vanno dati a chi combatte in silenzio e senza straordinari». I numeri sono pietre. «In tre anni tagliati 2,5 miliardi alla sicurezza», sentenzia Santino Barbagiovanni, segretario lombardo del Silp Cgil: 650 milioni solo nella legge di stabilità 2010. Organici sotto del 45% (Stradale), del 57% (Polfer), dell´80% (Postale). Provocazioni: «Il presidente Berlusconi avrebbe dato soldi alla signorina Ruby – azzarda Enzo Delle Cave, segretario provinciale del Siap – sarebbe il caso mostrasse la stessa compassione verso di noi». Amarezza, anche oltre le sbarre: «I suicidi – è il grido di Francesco Di Dio del Sappe Lombardia – non riguardano solo i detenuti. E facciamo le traduzioni anticipando i soldi per la benzina, anche con i 41 bis».

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