Governo, lettera congiunta di 16 deputati di Fli e Pdl: “No alla sfiducia, avviare un confronto”

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

GOVERNO LETTERA CONGIUNTA FLI-PDL: “NO ALLA SFIDUCIA” – Nella lettera promossa da Andrea Augello (Pdl) e Silvano Moffa (Fli), inviata ieri sera a Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini e stamane a tutti i parlamentari del Popolo della libertà e di Futuro e libertà, si chiede, fra l’altro, al partito di Gianfranco Fini di “non partecipare” al voto sulla sfiducia il 14. A sottoscrivere la missiva, dato politico significativo, sono sei parlamentari di Futuro e libertà. Oltre a Moffa, infatti, l’hanno sottoscritta anche i deputati Gianpiero Catone, Carmine Patarino, Catia Polidori, Maria Grazia Siliquini e il senatore Egidio Digilio. Insieme a loro, hanno sottoscritto la missiva anche una decina di parlamentari del Pdl, tra i quali Andrea Augello, Bruno Murgia, Marcello De Angelis, Barbara Saltamartini, Laura Allegrini. Nella lettera si chiede ai due leader di esprimere “la disponibilità ad avviare un confronto sui contenuti“: si sollecita l’apertura di tre tavoli di lavoro su riforme istituzionali e legge elettorale (premio di maggioranza al 40% ed elezione diretta del premier), una nuova agenda economico-sociale e l’apertura di una nuova fase nel centrodestra col riconoscimento del ruolo di Fli. I tavoli dovrebbero concludere il loro lavoro entro gennaio, poi a febbraio Berlusconi dovrebbe recarsi in Parlamento per verificare l’apertura di questa nuova fase. Secondo fonti del Pdl, due parlamentari di Fli avrebbero ritirato nella notte la propria disponibilità a sottoscrivere la missiva, disponibilità data in precedenza con una mail nella quale si sosteneva l’iniziativa. Ora la lettera è stata inviata a tutti i parlamentari del Pdl e di Fli e potrà essere sottoscritta da chi la condivide.

Fonte: Apcom