L’Unione Europea dichiara di essere pronta a riconoscere lo Stato palestinese, quando sarà opportuno

UE: PRONTI A RICONOSCERE STATO PALESTINESE AL MOMENTO OPPORTUNO – L’Unione Europea dichiara di essere “pronta, quando sarà opportuno, a riconoscere lo Stato palestinese”.
Questo è quanto si legge nelle conclusioni della riunione dei ministri degli Esteri dei 27 (a Bruxelles per l’Italia c’era il sottosegretario Alfredo Mantica). Nelle stesse conclusioni ancora una volta si osserva “con rammarico che Israele non ha esteso la moratoria” sulla costruzione degli insediamenti, come richiesto da Ue, Stati Uniti e Quartetto.

Dichiarano i ministri degli Esteri dell’Unione: “La nostra posizione sugli insediamenti, inclusi quelli a Gerusalemme est, è chiara: sono illegali secondo il diritto internazionale ed un ostacolo alla pace. Ripetiamo il nostro appello a tutte le parti, perché si astengano da azioni provocatorie unilaterali e dalla violenza».

L’Ue conferma la sua disponibilità a contribuire ad una soluzione negoziata “su tutte le questioni relative allo status finale entro i 12 mesi fissati dal Quartetto: a questo scopo, l’Ue continuerà a lavorare da vicino con le parti e riafferma il suo sostegno agli sforzi degli Stati Uniti per riportare le parti al tavolo dei negoziati”, concludono i ministri degli Esteri dell’Unione Europea.

Valeria Bellagamba