Repubblica: Paura al Mc Donald’s di Torino: bruciori agli occhi e alla gola per 20 clienti

MC DONALD’S DI TORINO – Potrebbe essere stato qualche ragazzino con una fialetta urticante, di quelle usate per gli scherzi di Carnevale, a seminare il panico oggi pomeriggio al Mc Donald´s di piazza Statuto, nel centro di Torino. L´odore acre e pungente – «come se si respirasse l´acido», hanno raccontato i testimoni – si è diffuso in fretta nel locale del fast food al piano seminterrato e ha continuato a diffondersi attraverso il condotto di ventilazione. Un episodio che ricorda molto quello avvenuto nel settembre del 2009, quando un ragazzo spruzzò sempre nel Mc Donald´s, ma quella volta di piazza Castello, una bomboletta spray urticante, scatenando il panico tra i cento clienti presenti nel locale.

Ieri le persone coinvolte sono state una ventina. Sottoposte a controlli sanitari, hanno poi raccontato quello che era accaduto alle pattuglie della polizia municipale. Qualcuno ha accusato bruciori agli occhi e alla gola, altri hanno vomitato: per nessuno comunque si può parlare di una vera intossicazione, ma solo di un´irritazione. Il 118 ha allestito in tempi rapidissimi una sorta di ambulatorio mobile in un autobus messo a disposizione del Gtt. Sette clienti, tra cui una famiglia romena con una bambina piccola, sono stati portati per precauzione al pronto soccorso del Maria Vittoria.

Quella della bravata è per ora l´unica ipotesi per i vigili del fuoco, che per ore hanno effettuato esami e test, soprattutto sull´impianto di aerazione. Attraverso i filmati delle telecamere di sorveglianza sarà forse possibile riconoscere l´autore o gli autori del gesto. Tuttavia la Digos ha escluso che possa trattarsi di qualche gruppo organizzato, visto che non ci sono state rivendicazioni di alcun tipo. «Stavo scendendo le scale – racconta Maurizio Gulmini, 53 anni, entrato nel locale con la famiglia – quando sono stato investito da un odore acre. Non riuscivo a respirare, gli occhi mi bruciavano. Sono subito corso via. Uscendo ho chiesto spiegazioni al personale: “Cosa avete messo? Sotto è terribile”. Poi mi sono preoccupato di portar via la mia famiglia: fuori, al sicuro. Non ho però visto nessuno gettare niente. C´erano dei ragazzini, ma sono scappati a loro volta lasciando i vassoi sui tavoli».

Poco per volta si scartano le ipotesi. La possibilità di una reazione chimica innescata da un detersivo è stata smentita dal responsabile del locale. «In quel momento – ha spiegato ai vigili del fuoco – non si stavano facendo le pulizie: c´erano ancora troppi clienti dentro il ristorante».

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