Rafa Benitez dopo il Mondiale vuole un gran 2011

RAFA BENITEZ VUOLE UN INTER A TUTTO GAS – «Saliamo sul tetto del mondo, poi nel 2011 continuiamo a vincere». Il Mondiale per club è l’obiettivo immediato dell’Inter di Rafa Benitez. Domani i nerazzurri affrontano in finale i congolesi del Mazembe: bisogna vincere, per affrontare a tutto gas anche il 2011. «Giocheremo una finale per conquistare il tetto del mondo, proviamo a vincere. Sarà l’ultima gara del 2010 e quello che mi aspetto dal nuovo anno è di giocarne e vincerne tante altre», dice il tecnico spagnolo alla vigilia della sfida in programma ad Abu Dhabi. «Arrivare in finale – prosegue Benitez – è sempre molto importante. Io avevo raggiunto questo traguardo con il Liverpool, ma abbiamo perso giocando bene. Spero di ripetere quella prestazione, ma ovviamente cambiarne il risultato e conquistare la vittoria con l’Inter». Guai a sottovalutare l’avversario, che in semifinale ha liquidato i brasiliani dell’Internacional di Porto Alegre. «Abbiamo guardato le loro partite della Champions africana e quelle che hanno disputato in questa competizione. Il Mazembe è una squadra che lavora, fisicamente molto forte e con alcuni interpreti di grande qualità. Un avversario tosto», dice Benitez descrivendo i rivali. «Giocare contro la prima squadra d’Africa non può essere che un motivo d’orgoglio per noi: è importantissimo per il calcio africano, ma lo sarà anche per l’Inter, perchè sarà ricordata come una finale storica del Mondiale per club», aggiunge. Noi siamo l’Internazionale: con noi giocano calciatori che arrivano da tanti e diversi continenti. Affrontiamo con rispetto un club che sta portando avanti un bel progetto, che ha investito per rafforzare la propria squadra con qualche straniero, ma che l’ha costruita per la maggior parte sul cuore africano», dice analizzando la sfida a 360 gradi. «Loro possono avere una grande motivazione, ma la nostra sarà almeno al loro livello. Sappiamo che dovremo gestire la partita con attenzione a tutti i particolari, per non sbagliare e mostrare la nostra qualità restando concentrati al cento per cento». L’Inter arriva all’appuntamento dopo aver fatto il proprio dovere nel percorso di avvicinamento. «Abbiamo lavorato come sempre, studiando l’avversario, passando tutte le informazioni a ciascun calciatore, per dare l’attenzione che una partita di questo livello merita», spiega Benitez. «Ripeto, siamo orgogliosi di affrontare la prima squadra africana che ha raggiunto la finale di un Mondiale per club, ma l’attenzione resta sempre molto alta proprio perchè si tratta di una finale e l’avversario non conta -ribadisce-. Certamente, vincere questo torneo ci aiuterebbe a realizzare una seconda parte di stagione molto diversa dalla prima». L’unica nota stonata è rappresentata dall’infortunio muscolare che Wesley Sneijder ha riportato nella semifinale vinta 3-0 contro i coreani del Seongnam. «Wesley non potrà giocare domani sera – chiarisce Benitez – mentre Etòo ci sarà. Maicon? Ieri si è allenato bene. Dopo effettueremo un secondo allenamento, ma siamo fiduciosi, pensiamo stia bene».

Fonte: Adkronos