Opera 11 da record: 6,7 milioni di download in 2 giorni

OPERA 11 CONQUISTA IL WEB – Sta riscuotendo grande successo la nuova release da record di Opera. Il browser web che sta velocemente rubando briciole di quote di mercato a Firefox e Internet Explorer ha infatti registrato ben 6,7 milioni di download a soli due giorni dal rilascio della versione 11, infrangendo il record proprio del browser di casa Microsoft che si attestava, per Internet Explorer 9, a quota due milioni nelle 48 ore dal rilascio. Se i dati vengono poi confrontati con il precedente Opera 10, che venne scaricato 1.7 milioni di volte al giorno i primi 7 giorni, appare evidente come il browser dell’azienda norvegese Opera Software stia sempre più guadagnando consensi tra i navigatori della rete.

Ma da cosa è stato determinato questo successo? Non c’è dubbio che l’azzeccata campagna pubblicitaria che ha anticipato ed accompagnato il lancio di Opera 11 abbia reso il browser decisamente più “appetitoso” agli occhi di molti internauti: l’immagine dello sponsor invita gli utenti ad “assaggiare” il navigatore Web come fosse una fetta di bacon.
Ma tra le motivazioni del successo, all’aspetto pubblicitario si accompagna senza dubbio anche quello tecnico sul quale il browser sembra eccellere per innovazione. Anche se, apparentemente, Opera 11 non mostra grandi novità nell’interfaccia rispetto alla versione precedente, durante l’uso dimostra di essere davvero più veloce, funzionale e sicuro.
Sono da apprezzare la facilità di navigazione e le nuove funzionalità come il Tab stacking, che consente di “impilare” le schede raggruppandole secondo le necessità dell’utente e diminuendo la sensazione di affollamento che spesso si prova guardando la barra delle tab, e la nuova barra degli indirizzi, che offre agli utenti la possibilità di controllare la sicurezza dei siti che visitano.
Opera 11, inoltre, supporta le estensioni, andando così a colmare finalmente quella che molti consideravano una lacuna del browser norvegese, seppur già ricco di funzioni e espandibile tramite i widget.

Daniele Camilletti