BENZINA IN AUMENTO – ROMA, 24 DIC – Gli aumenti dei prezzi dei carburanti sono «incredibili» e «incomprensibili». Lo affermano in una nota Adusbef e Federconsumatori calcolando che dal primo dicembre ad oggi il costo del pieno di benzina è lievitato di oltre 4 euro, mentre da gennaio l’aumento è di 8 euro. «Per ritrovare prezzi simili bisogna tornare indietro al maggio-giugno 2008 quando il prezzo del petrolio si attestava da 120/135 dollari al barile. Anche tenendo conto del diverso cambio euro-dollaro, la cosa non ci convince per nulla – affermano le associazioni – anzi siamo convinti che su tutta la filiera insistono pericolose speculazioni a cui bisognerebbe mettere mano». In complesso, proseguono, dal primo di gennaio ad oggi «si registra un aumento di 16 centesimi al litro sulla benzina pari a un esborso annuo di 192 euro per costi diretti e di 150 euro per costi indiretti per un insostenibile aumento di 342 euro». I consumatori denunciano quindi «l’inerzia» del Governo: «sorge il sospetto – concludono – che tali aumenti, che inevitabilmente fanno crescere le entrate fiscali all’erario siano dopotutto i benvenuti da parte di tutti tranne che dai cittadini».

Ansa