Salute | a proposito di implantologia dentale

Siamo giunti in un’era in cui, sostituire i denti mancanti è decisamente
più alla portata di tutti e non solo a livello economico ma anche e soprattutto per la predicibilità dei risultati che si ottengono su vasta scala.
Fino a pochi anni fa sostituire un dente con un impianto era una metodica per pochi eletti, sia per il paziente che per l’operatore sanitario; gli studi e le sperimentazioni, negli anni, hanno permesso di capire molti aspetti nuovi e così, insieme alla qualità dei prodotti usati si è affinata la tecnica chirurgica rendendo più ampio il mercato e quindi la concorrenza tra produttori cosa che ovviamente ha dato riscontri positivi anche nell’abbattimento dei costi.
I nostri corsi di aggiornamento sono incentrati su queste tecniche e l’argomento rischia di soppiantare quasi del tutto le tematiche mirate alla conservazione dei propri denti.
La tendenza, oggi è quella di “fare presto” e certamente salvare un dente a volte può essere difficile, richiedere più sedute e costare… allora perché non togliere e sostituire?
Questo approccio al problema può anche funzionare, a volte ma chi ci dice che non si abusi di questa soluzione? Appunto, la fiducia e la conoscenza del nostro medico di fiducia il quale, da sempre ha fatto parlare di sé le persone già curate e non certo i cartelloni pubblicitari, le radio, le tv..ed ora anche i mezzi pubblici!!
La base della moderna odontoiatria ahimè, poggia ancora su vecchie basi: controlli ed igiene domiciliare e professionale.
A nulla serve “smontare e rimontare” se non si conosce la reazione ai trattamenti di ogni singola bocca e per questo serve tempo, più se ne impiega più si viene ripagati dai successi.
Ciò che non si deve mai perdere di vista è il feeling e la fiducia che si ripone nel proprio dentista che deve sopra ogni cosa, porre il bene del proprio simile sopra ogni altra cosa; con questa premessa il paziente deve sperare che il sanitario non scelga la soluzione più vantaggiosa per sé ma per il malato. Ecco uno dei motivi per cui sono fermamente contrario alla propaganda sanitaria di tipo merceologico, c’è freddezza nei rapporti e non si potrà esser sicuri che le scelte terapeutiche non seguano linee diverse dalle leggi dell’etica e deontologia medica.
Un caro saluto e tanti auguri di un felice e sereno 2011

Dott Valeriano Capone