DIAOLOGO DEI PARTITI PER RISOLVERE LA CRISI DI GOVERNO IN BELGIO – Porta aperta al dialogo per dare un governo al Belgio. E’ quanto lasciano intuire gli indipendentisti fiamminghi della N-Va in una nota in cui viene sottolineato “l’importante lavoro” fatto da Johan Vande Lanotte, e nel quale affermano di rispettare il tentativo di conciliazione.
“All’inizio della sua missione – è scritto nel comunicato del partito – il conciliatore ha promesso di cercare un equilibrio” in linea con quanto richiesto dal leader De Wever.
Nella homepage del partito viene citato un giornalista del De Standaard, Guy Tegenbos, secondo il quale la proposta “è troppo poco per dire sì, troppo per dire no”.
Degli altri sei partiti nazionali, tre sono fiamminghi (i cristiano-democratici del Cdv, i socialisti dello Spa ed i verdi Groen) e tre sono francofoni (i socialisti del Ps, i verdi di Ecolo ed i centristi del Cdhg).
Nel corso della giornata il Cdv aveva espresso una posizione di perplessità analoga a quella dello N-Va e riassumibile con la formula del “né sì né no”.
“Il partito – aveva detto il suo leader Wouter Beke citato dal sito della tv pubblica Rtbf – ha studiato attentamente la nota di Vande Lanotte e chiede modifiche prima di lanciarsi in ‘verì negoziati”.
“Bisogna adattare il testo su alcuni punti essenziali” aveva aggiunto Beke. I socialisti fiamminghi dello Spa, lo stesso partito di Vande Lanotte, avevano invece espresso apprezzamento per il lavoro del conciliatore giudicandolo «equilibrato» per bocca della presidente Caroline Gennez.
Anche il Groen, il più piccolo dei sette partiti belgi, si è detto disponibile a continuare i negoziati per la formazione di un governo. Decisamente contrario si è invece dichiarato, in una intervista al giornale francofono Le Soir, l’ex ministro Charles Michel e candidato alla presidenza del Movimento riformatore, partito di orientamento liberale, secondo il quale la proposta di Vande Lanotte “è assolutamente squilibrata a danno dei francofoni, ai quali lascia le noccioline”. La riunione del partito socialista francofono del leader Elio Di Rupo è cominciata alle 20.

(Fonte: Ansa)