Terremoto a L’Aquila: sei indagati per gli isolatori sismici del progetto C.a.s.e.

progetto C.A.S.E. a L'AquilaTERREMOTO L’AQUILA: SE INDAGATI PER INCHIESTA SU PROGETTO CASE – Nell’ambito dell’inchiesta riguardante gli isolatori sismici utilizzati a L’Aquila per il progetto C.a.s.e. per la costruzione di 4.500 alloggi dove sono ospitate circa 15mila persone, la Procura della Repubblica dell’Aquila ha indagato sei persone. I gli avvisi di garanzia sono stati notificati nella serata di ieri. I reati contestati parlano di turbativa d’asta e frode nelle forniture pubbliche.

Nell’inchiesta che ha avuto una brusca accelerazione negli ultimi giorni sono coinvolti: Mauro Dolce – in qualità di responsabile unico del procedimento per il progetto C.a.s.e. per conto della Protezione Civile, e Gian Michele Calvi, direttore dei lavori del progetto C.a.s.e.. Coinvolti anche i rappresentanti legali delle ditte fornitrici che sono Alga Spa e Fip. Si tratta di Michel Bruno Dupety, presidente del consiglio d’amministrazione della Alga spa, Agostino Marioni, amministratore della stessa azienda, Donatella Chiarotto, presidente della Fip, e Mauro Scaramuzza, dirigente della stessa Fip. Secondo la Procura, la Alga spa avrebbe fornito 4.896 isolatori privi, al momento della consegna, dei certificati di omologazione e qualificazione del servizio del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici e delle protezioni da umidità e polvere. La Fip, invece, avrebbe fornito isolatori a pendolo privi di omologazione. Calvi e Dolce avrebbero omesso i controlli, nonostante la carenza della documentazione, e permesso il montaggio degli isolatori. Da quanto è stato possibile apprendere, l’inchiesta ha preso le mosse a seguito di un esposto presentato da una ditta esclusa dall’appalto il cui ammontare era di poco superiore ai 13 milioni.

Fonte: Adnkronos