Delitto di Avetrana: Sabrina resta in carcere, ci sono prove aldilà delle dichiarazioni del padre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:51

AVETRANA – La procura che parla per la prima volta di una possibile premeditazione, ricostruendo gli orari del delitto. Valentina che scrive al padre: “L´altra sera ho sognato Sarah e mi ha detto che dalla verità ci stiamo allontanando, ma questo lo sai soprattutto tu!”. Concetta che è convinta, invece, che la verità ci sia e che la famiglia Misseri stia facendo pressioni per allontanarla. Un´altra lettera di Misseri in cui dice: “Mi portino ancora in cantina, perché le prove stanno in garage”. Infine, Sarah, i suoi cuoricini, i suoi X e quella cotta per Ivano.

C´era tutto questo ieri nell´udienza d´appello che, entro 20 giorni, dovrà decidere se scarcerare o meno Sabrina come chiesto dai suoi avvocati Franco Coppi, Emilia Velletri e Vito Russo. Il pm Mariano Buccoliero ha presentato una serie di documenti che ritengono inchiodare Sabrina al di là delle dichiarazioni del padre: ci sono gli scontrini della spesa e sei testimonianze che dimostrano, secondo l´accusa, che Sarah è uscita di casa alle 13,45 e quindi è stata uccisa alle 14. Forse in casa e non nel garage. Tutto quello che è accaduto dopo – l´sms di Sabrina per invitarla al mare, lo squillo fatto con il telefonino di Sarah per segnalare che fosse arrivata – sarebbe stata semplicemente una messa in scena per depistare le indagini e coprire l´omicidio. Da qui l´ipotesi anche di una possibile premeditazione, che però il pm ha lasciato alla valutazione dei giudici. Agli atti ci sono anche le lettere che Valentina ha inviato al padre, sequestrate insieme con altre 50 missive di ammiratrici che arrivano a Misseri da tutta Italia. Per la procura sarebbero la prova del condizionamento psicologico che Misseri ha subito prima di inviare la lettera con la ritrattazione a Sabrina.

La Procura ha depositato anche le pagine dei diari di Sarah nelle quali sarebbe ancora più chiaro il movente dell´omicidio: la gelosia per Ivano. Il 4 giugno, per esempio, Sarah scriveva: “Ciao, sai in questo periodo, mi sto divertendo davvero tanto, sai Ivano è proprio simpatico gli voglio tanto bene solo che ha 27 anni, quasi 30. Ivano Ti voglio bene, tvb, tvb, tvb” con disegnati quattro cuori. Il 9 giugno ancora: “Ciao, ieri sono andata al mare con Sabrina e Ivano, mi sono divertita molto, solo che Sabrina poi mi ha detto che la prossima volta vuole stare da sola con Ivano, e io devo rimanere a casa che palle”. Il 10 luglio, ancora: “Sabrina sta facendo proprio la stronza con me, non mi sta facendo uscire +, la odio”.

La difesa ha invece depositato una nuova lettera di Michele a Valentina in cui si dice pronto a riportare i Ris in cantina: “Io voglio dire tutta la verità adesso sta ai giudici questa volta mi crederanno perché loro dicono che io voglio incaricarmi la colpa per salvare Sabrina se tu dici al nuovo avvocato che loro dicono ai giudici di farmi portare ad Avetrana che i Ris non hanno trovato niente io dimostrerò come è successo perché le prove stanno in garage. Adesso io sto con la mente lucida perché non prendo più tranquillanti ed ho ricordato un particolare che sta giù in cantina“. Infine Concetta, ricordando agli avvocati Walter Biscotti e Nicodemo Gentile le lacrime di Sabrina per Sarah, parla “di un tentativo di infangare la memoria di mia figlia: in questa maniera stanno allontanando la verità”.

Repubblica