LESIONI SPINALI NANOTECNOLOGIE – Le nanotecnologie hanno permesso di riparare nei ratti lesioni spinali croniche simili a quelle provocate nell’uomo da traumi come incidenti di moto o sportivi. Gli animali così trattati sono stati nuovamente in grado di muoversi. Il risultato, che potrà essere applicato all’uomo solo tra alcuni anni, è pubblicato sulla rivista internazionale Acs nano e viene presentato oggi a Roma, presso l’Istituto Casa sollievo della sofferenza – Mendel. “Abbiamo lavorato su un modello animale il più vicino possibile a quello di una normale sperimentazione clinica, ma prima di passare ai test sull’uomo c’è ancora molto lavoro da fare, anche con prove su un mammifero più vicino all’uomo”, ha detto all’Ansa Fabrizio Gelain, che ha coordinato la ricerca insieme ad Angelo Vescovi. Entrambi i ricercatori lavorano presso il dipartimento di Biotecnologie e bioscienze dell’università di Milano Bicocca.

Ansa