Caso Ruby, Sindacato autonomo di polizia: disagio per le dichiarazioni di Berlusconi

SAP DISAGIO PER DICHIARAZIONI DEL PREMIER – “Disagio ed imbarazzo di fronte a quanto dichiarato dal capo del governo sulle attività svolte dai colleghi che invece hanno sempre seguito la legge”. E’ quanto dichiara Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, Sindacato autonomo di polizia, rispetto alle polemiche innescate dal caso Ruby.
“A noi – afferma Tanzi- non interessano le note vicende giudiziarie di Berlusconi. Ci interessa invece tutelare le forze dell’ordine, il loro operato, senza mai dimenticare che la polizia giudiziaria risponde solo al pubblico ministero, che è il dominus delle indagini, come previsto dalla legge. Tutto il resto è polemica inutile, un gioco al quale come sindacato non intendiamo sottostare perché i problemi dell’Italia e del comparto sicurezza sono ben altri”.
“C’è malessere tra i poliziotti – ribadisce Tanzi – Un disagio profondo, accentuato dal protrarsi del delicato momento politico ed economico del Paese, che deriva dalle promesse non mantenute, da parte del governo, nei confronti dei professionisti della sicurezza che rischiano la vita ogni giorno e che ogni giorno corrono il rischio di perdere diritti acquisiti, frutto di lotte e battaglie trentennali del sindacato”.
Per questo, i sindacati di polizia, rende noto l’Agi, incontreranno giovedì 27 gennaio il capo della polizia, Antonio Manganelli.