Sequestrata villa abusiva nel cuore di Roma. La proprietaria è un ex parlamentare di Forza Italia

– Un villa in un luogo bellissimo della Capitale, a due passi dal quartiere Parioli, nel piccolo parco Rabin, a pochi metri da Villa Ada: la villa appartiene a Luisa Todini, ex parlamentare europea di Forza Italia, ma presenta gravissime irregolarità edilizie e per questo è stata sequestrata dagli agenti della Polizia municipale dell’Ufficio antiabusivismo edilizio del Campidoglio, coordinati dal comandante Antonio Di Maggio.
Le irregolarità contestate sono tante. La più grave è che il cantiere era sprovvisto della necessaria autorizzazione paesaggistica della Regione Lazio: l’area di Villa Ada fa parte di un territorio soggetto a vincoli paesaggistici.
L’indagine è scattata proprio dagli uffici della Regione.
La concessione edilizia rilasciata, poi, non corrispondeva ai lavori che si stavano effettivamente svolgendo nel cantiere; il cambio di destinazione d’uso del garage non è compatibile con la domanda di condono edilizio.
La battaglia intorno alla villa si combatteva da mesi: associazioni ambientaliste da diverso tempo chiedevano il blocco del cantiere, nascosto alla vista da tendoni e lamiere.
Soddisfatta del sequestro è soprattutto Legambiente, che lo scorso luglio aveva inviato un esposto alla procura e alle istituzioni competenti per denunciare i lavori al villino Todini.
Nel 2006 la villa era stata dismessa dal patrimonio del Comune di Roma. A rilevarla era stato un costruttore romano il quale nel febbraio dell’anno scorso l’aveva venduta a Luisa Todini, che precisa come il sequestro sia solo formalmente nei suoi confronti ma che in realtà riguarda attività avviate prima dell’acquisto della casa.

Villino Todini, Roma

SEQUESTRO VILLA TODINI A ROMA

 Antonio Scafati