Facebook tenta con il Voip

    FACEBOOK VOIP – Qualche mese fa, Facebook annunciò una partnership con Skype. Gli utenti del popolare servizio di telefonia Voip, avrebbero potuto importare la loro lista di amici e, aggiungere quelli che possedevano anche un account Skype alla loro rubrica.

    In quell’occasione, molti commentatori si domandarono quando sarebbe accaduto l’inverso; ossia, quando dall’interno di Facebook, si sarebbe potuto chiamare gli utenti attraverso Skype o un altro servizio di telefonia Voip.
    Da alcune schermate che circolano in Rete, parrebbe gli sviluppatori del social network siano già al lavoro in questo senso: diversi utenti, nei giorni scorsi hanno visto apparire in alto a destra, mentre stavano visualizzando la pagina di un “amico” un pulsante “call”, proprio a fianco degli altri pulsanti di interazione come quello per chattare, per l’invio di messaggi e per il poke.

    Cliccandoci sopra, si apriva una finestrella e partiva il tentativo di chiamata, anche se nessuno degli involontari “beta tester” è riuscito di fatto a comunicare con il ricevente. Alla richiesta di chiarimenti da parte di siti specializzati come Mashable, i portavoce di Facebook non hanno voluto replicare, limitandosi a dire che “non commentiamo voci e speculazioni e non abbiamo nulla da annunciare in questo momento”.

    Non è la prima volta che si parla di chiamate “social”. Già da un paio di anni, tramite un’applicazione di terze parti chiamata Vivox è in teoria possibile dialogare gratuitamente a voce con i propri contatti.
    Il software, annunciato all’epoca con grande enfasi, si è rivelato però troppo macchinoso e scomodo da utilizzare, e il suo utilizzo non è mai decollato, al di fuori di una ristretta cerchia di utenti.

    A causare l’insuccesso, è stato probabilmente anche il fatto di dover installare l’ennesima applicazione (sia chi chiamava che chi riceveva doveva avere Vivox), create per di più da una società ben nota fra gli addetti ai lavori, ma sconosciuta al grande pubblico. Un servizio di telefonia collegato a Skype partirebbe ovviamente con ben altre basi, grazie alla solida reputazione e al considerevole bacino di utenti del servizio ideato da Niklas Zennström e Janus Friis.

    Per Facebook, la funzionalità Voip potrebbe essere l’ideale completamento del completo restyling della messaggistica interna annunciato un paio di mesi fa e in corso di implementazione in questi giorni anche per gli utenti italiani.

    Con i messaggi raggruppati in “conversazioni”, la possibilità di allegare file e di inviare email con un indirizzo @facebook.com, il progetto Titan, nome in codice del restyling, potrebbe portare una volta di più il sito di Zuckerberg in rotta di collisione con Google, e nella fattispecie, con il servizio di posta elettronica Gmail che da qualche tempo dà anche la possibilità di effettuare chiamate a numeri fissi e cellulari, gratuite in Usa e Canada per tutto il 2011, a pagamento (con
    tariffe molto abbordabili) negli altri Paesi.

    Facebook e la grande G non sono mai andati troppo d’accordo perché incarnano due modelli di Web diversi: uno basato sulle relazioni e l’altro su algoritmi impersonali che dovrebbero garantire maggiore “obiettività” ma minore personalizzazione. L’inserimento di Google Voice in Gmail, d’altra parte, è stato un brutto colpo e rappresenta una minaccia diretta per Skype; da qui l’alleanza di quest’ultimo con Facebook che ha aggiunto così un altro prezioso tassello, dopo la partnership con Microsoft, alla sua rete di alleanze per competere contro Mountain View.

    La Stampa