Calciomercato gennaio 2011: i voti del mercato, Inter e Udinese regine. Napoli lavora per il futuro. Deludono Fiorentina e Juventus

CALCIOMERCATO GENNAIO 2011 –

Bari 5: Okaka e Rudolf sono due buoni acquisti, ma non bastano per una salvezza che in questo momento sembra più che mai disperata. Barreto non è stato ceduto perché i Della Valle hanno bloccato la trattativa. Meglio così, anche se il brasiliano è ufficialmente infortunato.

Bologna 5.5: Zanetti prima delle dimissioni aveva promesso di rinforzare una squadra che nonostante le vicissitudini societarie è riuscita a mantenere una posizione di classifica molto interessante. Di Vaio è stato richiesto da molte squadre, ma il capitano rossoblu non poteva mollare.

Brescia 5: Cristiano Zanetti non può bastare per pensare di salvarsi con tranquillità. E’ stato un grave errore mettere sul mercato Caracciolo facendogli capire che non è indispensabile.

Cagliari 5: I tifosi sardi sono infuriati con Cellino. La cessione di Matri non farà sicuramente piacere a Donadoni. Per il resto nessun acquisto di rilievo, il riscatto di Naingollan dal Piacenza

Catania 6,5: Mascara è stato ceduto perché non faceva più parte del progetto tutto sudamericano di Lo Monaco. Bergessio e Lodi sono due scommesse. Ottimo l’acquisto in extremis di Schelotto. Sicuramente la squadra di Simeone si salverà tranquillamente

Cesena 7: Rosina, Santon, Felipe e Sammarco sono sicuramente dei buoni acquisti. Un voto in meno per la cessione di Schelotto

Chievo 5: nulla da segnalare se non uno scambio con il Bari Bentivoglio – Pulzetti

Fiorentina 4.5: Behrami non può bastare per Mihajlovic. Barreto non è stato preso perché infortunato. Si doveva fare di più per non rischiare di rimanere impantanati nella zona calda della classifica

Genoa 6: non era facile trattenere Criscito ma Preziosi ha resistito alle offerte delle milanesi. Antonelli, Floro Flores e Paloschi sono buoni giocatori ma non servono a fare il salto di qualità. Anche il Genoa come la Fiorentina rischia di trovarsi impantanato nelle zone basse della classifica.

Inter 8: Giampaolo Pazzini insieme a Cassano al Milan sono i veri colpi dei questo mercato invernale. Moratti cerca di riparare agli errori commessi in estate portando via alla Sampdoria un altro pezzo pregiato. Kharja è una scommessa e Nagatomo una speranza.

Leonardo chi farà giocare la davanti?

Juventus 5: Calciomercato senza progetto e senza una linea vera e propria. Sicuramente Marotta si è trovato spiazzato dai continui infortuni. Matri è sicuramente un buon giocatore, ma è comunque una scommessa. La Juve ha altri traguardi e trovarsi con un attacco formato da Iaquinta, Toni e Del Piero  non lasciano ben sperare i tifosi bianconeri. Con l’arrivo del cagliaritano si abbassa l’età media. Forse bisognava intervenire in difesa visto che in casa la squadra è un vero colabrodo.

Lazio 5: Lotito come al solito parla tanto ma combina poco. Sculli è un buon innesto, ma per ambire a essere la vera anti Milan bisognava fare di più. Pasticcio con il Napoli, per lo scambio Foggia – Blasi saltato all’ultimo momento. Ora Foggia finirà fuori rosa creando l’ennesimo caso diplomatico in casa Lazio.

Lecce 5: mercato in punta di piedi senza nessun colpo ad effetto. E’ rimasto Chevanton in un ambiente che non lo vuole più

Milan 6: Cassano è un buon colpo ma è sempre una bomba a orologeria. Emanuelsonn è una scommessa e Van Bommel è prossimo alla pensione. Il Milan ormai ci ha abituati a scommettere su campioni del passato, ma non è un po’ esagerato adesso?

Napoli 7: un voto in meno perché De Laurentiis promette tre giocatori e arrivano in due. Ruiz è un gran colpo e Mascara un buon rincalzo al trio delle meraviglie. Tutti si aspettavano un centrocampista per gennaio, ma Barreto costava troppo e Inler arriverà solo a giugno. Diamo già voto 9 per il mercato di Giugno: Rodriguez, Inler e Matavz andranno a completare un organico molto forte.

Parma 6: Amauri pur essendo un buon giocatore in questo momento rimane una scommessa. Lo scambio Antonelli – Palladino lascia un po’ perplessi in quanto il terzino serviva come il pane a Marino. Il tempo vedrà chi ha ragione

Palermo 5.5: si poteva fare di più. L’attacco è sempre martoriato. Pinilla ed Hernandez non hanno mai giocato e Maccarone forse sarebbe servito di più di Paolucci

Roma 5: i problemi societari hanno reso questo mercato immobile. Il problema è che qualcosa sarebbe servito, ma è giusto dare priorità a un Fair Play finanziario poco rispettato in questi anni

Sampdoria 3: Garrone vende i due suoi gioielli rimpiazzandoli con due prestiti che sono due vere incognite. Pazzini e Cassano andavano ceduti a giugno chiedendo contropartite migliori di quelle ricevute per la cessione del “Pazzo”. Se si vuol tornare in B la strada è quella giusta

Udinese 9: Pozzo ha trattenuto Sanchez e Inler. Questi sono i veri colpi di questo mercato di gennaio

Michele D’Agostino